Meteo: ciclone confermato, a metà Giugno non si scherza
In breve. L'estate fatica a stabilizzarsi a causa dell'assenza di un campo di alta pressione duraturo. La mancanza di alta pressione porta a condizioni

In breve . L’estate fatica a stabilizzarsi a causa dell’assenza di un campo di alta pressione duraturo. La mancanza di alta pressione porta a condizioni meteo instabili, con tempo spesso turbolento. Attualmente, una perturbazione sta attraversando il Mediterraneo occidentale, portando nuvole, piogge e alcuni temporali in Italia. Tra il 14 e il 16 giugno, un’ulteriore perturbazione atlantica colpirà l’Italia , formando una depressione tra il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia, con nuvole, piogge e forti temporali. Centro e Sud Italia saranno maggiormente interessati, ma anche il Nord avrà la sua dose di maltempo. Questo avviene in un periodo in cui generalmente ci si aspetterebbe stabilità e caldo, invece si prevedono temperature inferiori alla media e un elevato rischio di maltempo fino alla fine di giugno.
Vediamo nel dettaglio. L’Estate non decolla e continua a vacillare fortemente stante l’assenza di un vero campo di alta pressione, uno di quelli duraturi e stabili in grado di regalare molte giornate stabili consecutive. Ma come si dice normalmente in questi casi: “ quando i gatti mancano, i topi ballano “. Con l’assenza dell’alta pressione è chiaro che prevalgono condizioni meteo instabili, spesso turbolente durante le ore pomeridiane e in altre circostanze parecchio perturbate per il transito di veloci perturbazioni atlantiche.
Una di queste sta transitando proprio in queste ore sul Mediterraneo occidentale, pronta ad invadere l’Italia nella prima parte di sabato a suon di nubi, piogge e qualche isolato temporale. Nulla di eccezionale se paragonato alla forte perturbazione prevista a metà Giugno!
Ebbene si, tra 14 e 16 Giugno l’Italia farà i conti con un’altra perturbazione atlantica, un ciclone che tenderà ad approfondirsi grazie allo scorrimento sul Mediterraneo e all’ingresso di correnti fredde in alta quota provenienti dal nord Europa. Il risultato sarà la formazione di una depressione tra il canale di Sardegna e il canale di Sicilia, provvista di nubi, piogge e forti temporali.
Centro e sud Italia saranno i settori più coinvolti da questa perturbazione, ma i temporali non mancheranno anche al nord, che si ritroverà ad un passo dal nucleo fresco proveniente dall’est Europa. Insomma ci sarà un tripudio di situazioni insolite per Giugno: da un lato una massa d’aria molto fresca in retrogressione dall’est Europa, dall’altra una depressione atlantica particolarmente insidiosa.
Tutto questo nel cuore di Giugno, quando tutti si aspetterebbero stabilità e caldo. Entrambi non ci saranno questa volta, anzi avremo temperature inferiori alle medie del periodo e alto rischio maltempo. Le condizioni meteo poi resteranno incerte e inaffidabili almeno fino ad inizio terza decade di Giugno.
