(METEOGIORNALE.IT) La mitezza della primavera ceduto il passo ad un clima fresco, piovoso, grandinigeno. Tantissime sono le grandinate registrate in Italia. Poi la neve che è caduta, cade e cadrà nelle Alpi, anche se a quote comunque elevate, ben lunghi dalle basse quote del 2019.
Ma ecco che anche per la complicità di aree di bassa pressione che potrebbero sprofondare sulla Spagna, si cela la possibilità anche di un’ondata di caldo sull’Italia, non duratura, ma capace di portare picchi di temperature assai elevati. Lo sottolineo, per ore le previsioni non prospettano alcun periodo di caldo prolungato. Poi a giugno sarà tutt’altro, e ne riparleremo.
Il Ritorno dell’Anticiclone
I primi giorni della settimana si prevedono difficili, con un ciclone proveniente dal Nord Africa che determinerà condizioni meteo sfavorevoli fino a mercoledì. Successivamente, le probabilità di un breve ritorno dell’anticiclone aumentano. Tuttavia, questo anticiclone non sarà un campo di alta pressione solido e duraturo, ma una formazione mobile associata a una nuova depressione che si formerà nel Mediterraneo occidentale nella seconda parte della settimana. Quindi, per coloro che speravano in un campo anticiclonico stabile capace di portare calore e stabilità per molti giorni di seguito, la delusione è inevitabile. Anzi, sarà preludio di altro maltempo.
Il Caldo si Farà Strada nel Centro e Sud Italia
Le regioni del Centro e del Sud Italia sembrano essere le prime a fare i conti con questo rapido ritorno dell’alta pressione. Un piccolo spiraglio di bel tempo si intravede tra il 18 e il 19 maggio, subito dopo il marcato peggioramento atteso nel Mediterraneo a causa del ciclone africano. Questo periodo di alta pressione potrebbe portare un paio di giorni di stabilità e temperature molto più elevate. Le temperature massime previste per il 18 e 19 maggio potrebbero raggiungere i 30°C in diverse località della Sardegna, della Sicilia e della Calabria, le regioni più esposte ai flussi caldi provenienti dal sud.
Un Breve Respiro Prima del Ritorno delle Perturbazioni
Questa breve pausa di bel tempo potrebbe essere seguita da nuove perturbazioni cariche di piogge e temporali, che si prevede attraverseranno nuovamente l’Italia nei giorni successivi. Pertanto, per condizioni meteo stabili e soprattutto durature, si dovrà attendere ancora un po’.
La Possibilità di un Vero Caldo Estivo
Nonostante la volubilità del clima, l’ultima settimana di maggio potrebbe portare un caldo davvero estivo, con temperature che potrebbero raggiungere i 35°C, se non oltre su alcune località della Sardegna e della Sicilia. Questo dato, sebbene sia ancora incerto, proviene dalle proiezioni termiche attuali. Nonostante l’instabilità iniziale del mese, sembra che le condizioni meteo stiano lentamente migliorando. Un’alta pressione dall’Europa occidentale potrebbe estendersi verso i settori centro-settentrionali del vecchio continente, supportata da un afflusso di calore subtropicale.
Verso la fine di maggio, è normale registrare picchi di temperatura superiori ai 30°C. Quindi, i 35°C previsti potrebbero effettivamente verificarsi. Le prime regioni italiane a sperimentare questo caldo potrebbero essere le Isole Maggiori e il Sud.
Va sottolineato che il Centro Meteo Europeo, per Giugno prevede per l’Italia maggior pioggia rispetto alla media e poi temperature complessivamente superiori alla norma. Quindi, se pensavate di scampare dal caldo, le premesse non sono affatto buone, anzi, la prossima stagione potrebbe essere per ampi periodi caratterizzata da una calura soffocante, e a differenza degli ultimi due anni, anche molto umida, quindi con caldo afoso.
Conclusione
Gli amanti dell’estate comunque possono quindi iniziare rallegrarsi: all’orizzonte si intravedono i primi segnali di un significativo aumento della temperatura e anche le prime indicazioni di un’ondata di calore importante. Nonostante l’instabilità del tempo, l’anticipazione estiva è alle porte.
Ricordiamo comunque che queste sono previsioni meteorologiche, per altro anche a lungo termine, e come tali, sono suscettibili di cambiamenti, e non si chiamerebbero altrimenti previsioni. Per ora, il consiglio è di godersi questi brevi periodi di normalità, anche con clima fresco, mentre si attende l’arrivo dell’estate. (METEOGIORNALE.IT)

