METEO SINO AL 1° GIUGNO 2023, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone si mantiene sbilanciato sul Nord Europa e questo influisce pesantemente sul meteo dell’Italia, dove continuano a manifestarsi frequenti temporali. Una maggiore spinta dell’anticiclone verso le nostre latitudini si concretizzerà per il weekend, ma non abbastanza da inibire l’instabilità atmosferica. In sostanza l’alta pressione sarà incapace di garantire piena protezione.

I temporali resteranno sempre in agguato almeno sui monti. Le temperature risaliranno di qualche grado grazie al maggiore soleggiamento. Il caldo non raggiungerà per il momento livelli eccessivi. La colonnina di mercurio si manterrà quindi su valori tipici del periodo e solo isolatamente si raggiungeranno picchi di 30 gradi o più.
Lo scenario non sembra cambiare nemmeno per i primi giorni della nuova settimana con ancora temporali diurni. L’instabilità potrebbe anche accentuarsi per una blanda circolazione ciclonica in quota più evidente, con fulcro tra Baleari e Sardegna. I temporali saranno più diffusi sulle aree montuose, con coinvolgimento anche di pianure e coste.
L’anticiclone si manterrà solido sull’Europa Centro-Settentrionale, lasciando il Mediterraneo in balia di una lacuna barica con instabilità senza tregua. L’Estate per il momento può attendere e ci saranno ancora temporali, ma nel corso del Ponte del 2 Giugno non è esclusa una prima timida rimonta dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo.
NEL DETTAGLIO
Sabato 27 Maggio: al mattino qualche rovescio al Nord-Ovest al mattino, in rapida attenuazione. In giornata ulteriori temporali diurni su aree interne e montuose alpine ed appenniniche, specie al Sud ed in Sicilia con sconfinamenti anche sulle coste del basso Tirreno.
Domenica 28 Maggio: dapprima soleggiato, poi cumulogenesi associata a acquazzoni a ridosso delle Alpi ed entroterra del Centro-Sud e della Sardegna.
Lunedì 29 Maggio: instabilità in probabile accentuazione, con frequenti temporali su aree interne.
Ulteriori tendenze meteo: una debole circolazione depressionaria sul Mediterraneo, alimentata da aria fresca in quota, sosterrà lo sviluppo di temporali ad evoluzione diurna. Tale scenario persisterà sino almeno ai primi giorni di Giugno. (METEOGIORNALE.IT)
