METEO SINO AL 2 GIUGNO 2023, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Non è un weekend di stabilità certo incontrastata, ma il meteo è ancora condizionato da un’atmosfera assai propizia ai temporali pomeridiani. In sostanza l’alta pressione è ancora troppo debole e quindi incapace di garantire piena protezione. L’attività temporalesca appare molto vivace su aree interne e montuose, specie al Sud, con rischio grandine.

Le temperature sono in linea con i valori che di norma si dovrebbero misurare ad inizio estate. Il caldo non raggiungerà per il momento livelli eccessivi. La colonnina di mercurio si manterrà quindi su valori tipici del periodo e solo isolatamente si raggiungeranno picchi di 30 gradi o più. I valori si manterranno decisamente più bassi sulle coste, grazie alle brezze marine.
Il contesto non sembra cambiare nemmeno per i primi giorni della nuova settimana con ancora temporali diurni. L’instabilità potrebbe anzi in parte ravvivarsi per una blanda circolazione ciclonica in quota più evidente, con fulcro tra Baleari e Sardegna. I temporali saranno più diffusi sulle aree montuose, con coinvolgimento anche di pianure e coste in molte regioni d’Italia.
Il Mediterraneo rimarrà in balia di una lacuna barica con instabilità senza tregua, con l’anticiclone relegato troppo a nord. L’Estate per il momento può attendere e ci saranno ancora temporali, ma nel corso del Ponte del 2 Giugno non è esclusa una prima timida rimonta dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo, con maggiori effetti sulle regioni del Sud Italia.
NEL DETTAGLIO
Domenica 28 Maggio: inizialmente soleggiato, a parte nuvole specie al Nord-Ovest e qualche rovescio mattutino sul Piemonte. A seguirsi avremo cumulogenesi associata a acquazzoni a ridosso delle Alpi ed entroterra del Centro-Sud e della Sardegna, oltre che della Sicilia Orientale.
Lunedì 29 Maggio: probabile intensificazione dell’instabiltà, con frequenti temporali su aree interne per l’influenza di un piccolo vortice freddo in quota ad ovest dell’Italia.
Martedì 30 Maggio: la debole circolazione depressionaria manterrà instabilità molto accesa.
Ulteriori tendenze meteo: il piccolo vortice afro mediterraneo, colmo d’aria fresca in quota, sosterrà lo sviluppo di temporali ad evoluzione diurna. Non mancheranno rovesci più diffusi al Sud, anche sulle aree ioniche, per la maggiore vicinanza al vortice. Tale scenario persisterà sino a tutto il primo weekend del nuovo mese. (METEOGIORNALE.IT)
