(METEOGIORNALE.IT) Se l’AMOC, quel complesso sistema di correnti che comprende anche la Corrente del Golfo, elemento fondamentale per mitigare le coste europee, dovesse ulteriormente rallentare o addirittura interrompersi, gli effetti si manifesterebbero su scala globale. Potremmo osservare un raffreddamento repentino e considerevole dell’Europa e dell’Italia, con temperature invernali notevolmente più rigide rispetto a quelle registrate in periodi storici come la Piccola Era Glaciale. Un scenario di tale portata sarebbe catastrofico.
Per illustrare questo concetto, abbiamo ricorso all’intelligenza artificiale per creare le immagini che vi presentiamo, raffiguranti un inverno romano caratterizzato da gelo e neve per l’intera stagione. Un clima estremamente rigido che potrebbe favorire frequenti nevicate e lunghi periodi di freddo intenso, dovuti all’avanzata dell’aria fredda dalla Siberia, con conseguenti nevicate copiose. Gelerebbe il Tevere, forse.
Vedi articolo scientifico sull’argomento: “Meteo gelido d’improvviso: Milano, Roma, Napoli sotto la neve. Laguna veneta ghiacciata”.
















