
(METEOGIORNALE.IT) I cicloni dei giorni scorsi, responsabili di danni ingenti e alluvioni, sembrano essere un ricordo. Il Sole splende da nord a sud e pare voglia darci buone speranze in vista di questo finale di Maggio, gli ultimi scampoli della Primavera meteorologica. Ma sarà davvero così?
Ebbene no, sarebbe meglio non abituarsi troppo al bel tempo. Nonostante ci sia il Sole su tutta Italia quest’oggi, non bisogna farsi trarre in inganno: non è presente alcun solido anticiclone sul Mediterraneo, ragion per cui ci troviamo al di sotto di un vasto flusso fresco alle alte quote e sarà proprio questo a determinare l’instabilità da qui fino al termine del mese! Questa vasta lacuna barica in cui l’Italia è immersa non è e non sarà particolarmente profonda ed è proprio questo il motivo per cui sembrano scomparse le perturbazioni.
Tuttavia considerando che ci troviamo ormai al termine di Maggio i contrasti termici diventano sempre più importanti tra basse e alte quote! Il suolo si riscalda con molta facilità grazie al soleggiamento mattutino e grazie al divario di temperatura con l’alta quota (dove è presente l’aria fresca) si generano temporali e acquazzoni pomeridiani.
Questa instabilità sarà molto presente tra mercoledì e giovedì quando scorrerà, in alta quota, un piccolo ma insidioso nucleo freddo. Avremo una frequenza elevatissima di temporali e rovesci su nord e centro Italia già dalla mattina di mercoledì, soprattutto sulle Alpi e le pianure a nord del Po. Ci aspettiamo anche temporali particolarmente violenti, con raffiche di vento e locali intense grandinate.
Il sud Italia si ritroverà più ai margini dell’instabilità: questa sarà presente occasionalmente durante le ore pomeridiane, prevalentemente nei settori interni. Sulle coste prevarrà il Sole quasi ovunque. Situazione molto simile anche sui settori costieri del centro Italia.
Ma poi le condizioni meteo miglioreranno? Solo marginalmente. Avremo altre note instabili da venerdì in poi, sempre nelle zone interne, colline e montagne. (METEOGIORNALE.IT)
