• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 22 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine

Transizione energetica: andrà applicata anche nelle Città

Davide Santini di Davide Santini
20 Mag 2023 - 17:15
in Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) La transizione energetica, termine molto in voga, è un semplice ma fondamentale passaggio (più o meno rapido) tra una modalità di produzione energetica legata e dipendente da fonti non rinnovabili, ad un’altra, basata esclusivamente su fonti rinnovabili.

LEGGI ANCHE

Meteo, l’estate 2026 e la grande bugia di El Niño: ecco perché il vero pericolo per l’Italia si nasconde molto più vicino

Meteo, la fiammata africana risveglia gli ‘insetti alieni’: l’allarme silenzioso nei nostri giardini da questa settimana

Tra le prime ricordiamo il petrolio, il gas naturale, il metano e il carbone; mentre le seconde sono quelle di tipo eolico, geotermico e fotovoltaico (tralasciamo il settore del nucleare, oggetto di dibattiti accesi).

 

Perché risulta fondamentale ora

Tale passaggio è dovuto all’esigenza assoluta, non più prorogabile, di proteggere la Terra dall’inquinamento. Per questo motivo si sta cercando di accelerare il processo, agevolandone economicamente l’attuazione.

A titolo di esempio, nell’ultimo decennio, c’è stata un’importante diminuzione dei costi delle tecnologie che utilizzano le fonti rinnovabili (i costi del solare fotovoltaico, ad esempio, sono scesi dell’80%; quelli dell’eolico di circa il 60%).

Dato che la più elevata quantità di energia viene consumata nei luoghi dove vive un numero rilevante di persone e dove, di conseguenza, viene svolta la maggior parte delle attività umane (cioè le città), è proprio in queste ultime che la transizione energetica deve trovare la sua massima espressione.

 

Le azione concrete da fare in città

Le azioni che si stanno intraprendendo in quest’ottica sono di due tipi: uno riguarda la ristrutturazione degli edifici esistenti, incentivato dai vari “bonus casa”. Si usano materiali e tecnologie di ultima generazione in grado sia di contenere i consumi, sia di massimizzare le risorse utilizzate.

L’altro riguarda la realizzazione di nuove costruzioni dotate già in partenza di impianti basati sulla medesima filosofia. Principalmente coinvolti nel processo di transizione sono, quindi, i settori relativi all’edilizia, all’ingegneria e all’architettura.

 

Il teleriscaldamento

Quasi tutte le città più importanti del Pianeta stanno modificando radicalmente il proprio approccio in relazione a queste problematiche. Un esempio di soluzione urbana è rappresentato dal teleriscaldamento.

Si tratta di una modalità di riscaldamento basata sulla distribuzione capillare, attraverso un telaio di tubi sotterranei, di acqua surriscaldata, o di vapore, che proviene da un grosso impianto centrale di produzione energetica.

Ma la strada è ancora molto lunga. L’importante è che non si dimentichi che le innovazioni tecnologiche, da sole, non bastano. Serve anche un cambio di paradigma umano degli abitanti delle grandi città. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: città greentransizione energetica
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Estate 2023: Maggior Rischio di Temporali, Grandine e Tornado. Alluvioni Lampo, Ovvero Bombe d’Acqua

Prossimo articolo

Meteo: Maggio ci saluta coi temporali. Giugno porta il CALDO?

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo: Maggio ci saluta coi temporali. Giugno porta il CALDO?

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.