Batteri mangia CO2...a casa nostra! La scoperta sensazionale
• Le proprietà sbalorditive di questi batteri
Batteri mangia CO2…a casa nostra! No, non è una presa in giro, ma la pura verità! Nelle sorgenti termali vulcaniche sottomarine intorno all’ isola di Vulcano sono stati scoperti minuscoli organismi. La cosa sensazionale è che si è visto che riescono ad assorbire questo gas serra ad una velocità enorme , di gran lunga maggiore degli altri microrganismi finora conosciuti in tal frangente.
La scoperta è stata effettuata da un team di ricercatori del progetto internazionale Two Frontiers , del quale fanno parte anche diversi italiani. E’ stata pubblicata poche settimane fa ed apre davvero le porte a nuove applicazioni per la rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera.
Sebbene sia quasi fantascienza, ciò è ritenuto un passaggio necessario per affrontare la crisi climatica.
Le proprietà sbalorditive di questi batteri
Il nuovo microrganismo è un cianobatterio: si tratta di organismi fotosintetici, che sono quindi in grado di effettuare la fotosintesi, sottraendo anidride carbonica all’ambiente (un po’ come le piante).
Ma ciò che lo rende speciale è la velocità sbalorditiva con cui compie questa attività , decisamente superiore rispetto a quella di tutti gli altri parenti noti (dalle 3 alle 6 volte!)
Oltretutto, questi batteri detengono pure un’altra proprietà insolita: affondano nell’acqua , fattore che potrebbe aiutare a raccogliere la CO2 che assorbe.
Questi batteri potrebbero essere utilizzati in stagni realizzati appositamente per catturare gas serra come la CO2 ed immagazzinarli al loro interno. Oppure, riprodotto in zone ad alta concentrazione di anidridi per ripulire l’aria.
Per adesso si aprono solo in parte nuove possibilità di applicazioni. Il problema dell’eccesso di CO2 è noto da decenni ma si sta facendo davvero troppo poco. Finora le teorie in materia di immagazzinamento e stoccaggio sono state poso usate.
Inoltre, le tecnologie mangia CO2 sono poco sfruttate e molto costose: l’applicazione di batteri o microalghe potrebbe aprire la strada verso un percorso che pare davvero fondamentale.
