• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Ad Premiere

Il ritorno di un autentico anno senza Estate: uno scenario del futuro

Federico De Michelis di Federico De Michelis
28 Mag 2023 - 12:30
in Ad Premiere
A A
Share on FacebookShare on Twitter
Proiezione di scenari anno senza Estate. Credit NATURE.COM

(METEOGIORNALE.IT) Il 1816 è ricordato come l’anno senza estate, un periodo che ha visto anomalie climatiche severe ridurre le temperature medie globali di 0,4-0,7 °C. Questi cambiamenti drammatici hanno portato a gravi carenze alimentari in tutto l’Emisfero Nord. L’origine di tale evento è stata principalmente un inverno vulcanico innescato dalla monumentale eruzione del 1815 del Monte Tambora nell’attuale Indonesia. Il suo impatto sul clima potrebbe essere stato amplificato dall’eruzione del 1814 del Mayon nelle Filippine.

 

LEGGI ANCHE

Estate 2026 sta partendo prestissimo forte come non mai, quanto farà caldo

Meteo Giugno: subito caldo, ma occhio ai temporali forti

Impatto globale dell’anno senza estate

L’anno senza estate è stato un disastro agricolo di portata mondiale. La sua influenza si è fatta sentire in modo più drammatico in New England, nel Canada Atlantico e in alcune parti dell’Europa Occidentale. In Asia, il Cina ha sofferto una grave carestia e inondazioni devastanti, mentre in India, i monsoni ritardati hanno aggravato la diffusione del colera. In Giappone, il freddo ha danneggiato i raccolti, ma non si sono verificati fallimenti di raccolto di rilievo.

L’eruzione del Monte Tambora

L’evento che ha scatenato queste anomalie è generalmente riconosciuto come l’eruzione del Monte Tambora del 5-15 aprile 1815. Questa eruzione, classificata con un indice di esplosività vulcanica (VEI) di 7, è stata l’evento vulcanico più grande registrato nella storia umana. Ha prodotto una quantità enorme di polvere atmosferica che ha ridotto le temperature globali bloccando la luce del sole.

L’Europa e l’anno senza estate

In Europa, già afflitta dalle ripercussioni delle Guerre Napoleone, l’eruzione del Tambora ha aggravato una serie di cattivi raccolti, causando carestie. La mancanza di cibo ha colpito soprattutto i più poveri. Inondazioni, gelo e forti piogge hanno provocato il fallimento dei raccolti in Gran Bretagna e Irlanda. In Germania, la crisi è stata grave e i prezzi degli alimenti sono saliti in tutta Europa.

 

Una possibile ripetizione dell’anno senza estate?

Gli effetti drammatici di questo evento climatico possono servire come avvertimento. Entro il 2050, si prevede che la temperatura media globale aumenterà di quattro gradi. A differenza del cambiamento climatico del 1816, tuttavia, questo sarà un cambiamento permanente causato dall’attività umana. L’anno senza estate potrebbe essere un assaggio di ciò che ci aspetta se non riusciamo a invertire la tendenza. Dipende da noi. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: Asiacanada atlanticocinaemisfero norderuzione del monteEuropa OccidentalegiapponeindiaIndonesiainverno vulcanicoNew England
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Giugno ad un passo, il caldo e l’Estate ci sorrideranno?

Prossimo articolo

Meteo Italia: l’Estate non vuol partire, tra temporali e grandine ovunque

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo
Instabilità per tutta la settimana sull'Italia, sino al Ponte del 2 Giugno

Meteo Italia: l’Estate non vuol partire, tra temporali e grandine ovunque

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.