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Crolla la temperatura dell’Oceano settentrionale e sparisce l’effetto della gelida Corrente del Labrador

Si è surriscaldato i 13 gradi il mare ad est del Nord America e ci riguarda da vicino. E' caos climatico globale.

Andrea Meloni di Andrea Meloni
28 Apr 2023 - 17:44
in Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Il riscaldamento del mare al largo della costa orientale del Nord America, con temperature superiori di ben 13,8°C rispetto alla media del periodo 1981-2011, è un fenomeno preoccupante che riguarda da vicino l’Europa.

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Anomalie climatiche e riscaldamento del mare

Corrente del Labrador e riscaldamento delle acque

Il surriscaldamento delle acque interessate dalla Corrente del Labrador è causata dal caos climatico globale. Come accennato in precedenza, le temperature delle acque oceaniche lungo la costa orientale del Nord America hanno raggiunto valori superiori di 13,8°C rispetto alla media storica.

 

Conseguenze del riscaldamento delle acque sulla Corrente del Golfo

L’anomalia delle temperature delle acque può influenzare la Corrente del Golfo responsabile del trasporto di calore dall’Equatore verso le regioni più settentrionali. La presenza di un’area fredda in pieno Oceano Atlantico settentrionale, dove scorre la Corrente del Golfo, potrebbe avere effetti significativi sul clima europeo.

 

Crisi della Corrente del Golfo

La Corrente del Golfo è una potente corrente oceanica che trasporta acqua calda dalle regioni tropicali dell’Atlantico verso l’Europa nord-occidentale. È una componente cruciale del sistema di circolazione termoalina globale (AMOC), che regola la distribuzione del calore sulla superficie terrestre e influenza il clima in tutto il mondo.

Una crisi della Corrente del Golfo si riferisce a un potenziale rallentamento o arresto del flusso di questa corrente oceanica. Se dovesse verificarsi, l’Europa nord-occidentale potrebbe sperimentare un drastico raffreddamento o cambiamenti climatici significativi. Ci sono diverse cause che potrebbero portare a un indebolimento della Corrente del Golfo, tra cui:

  • scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari: l’aumento della fusione dei ghiacciai e delle calotte polari a causa del riscaldamento globale provoca un aumento dell’afflusso di acqua dolce nell’oceano. L’acqua dolce è meno densa dell’acqua salata e può ridurre la capacità delle correnti oceaniche di scendere in profondità, influenzando la circolazione termoalina.
  • Cambiamenti nelle precipitazioni e nella circolazione atmosferica: il riscaldamento globale può anche alterare i modelli di precipitazione e la circolazione atmosferica, influenzando l’equilibrio tra l’apporto di acqua dolce e salata nelle regioni chiave per la formazione delle correnti oceaniche.
  • Aumento della temperatura dell’oceano: l’aumento delle temperature dell’oceano può ridurre la densità delle acque superficiali e indebolire la circolazione termoalina, che a sua volta influisce sulla Corrente del Golfo.

I ricercatori stanno monitorando attentamente la Corrente del Golfo e il sistema AMOC per capire meglio i possibili impatti di un indebolimento o arresto della corrente. Sebbene alcuni studi suggeriscano che la Corrente del Golfo si sia indebolita nel corso del tempo, non è ancora chiaro se si tratti di una tendenza a lungo termine o di una variazione temporanea. Le conseguenze di un indebolimento significativo della Corrente del Golfo potrebbero essere ampie e complesse, con effetti potenzialmente negativi sull’agricoltura, gli ecosistemi e l’infrastruttura nelle regioni colpite.

 

Impatto sul clima europeo

Il surriscaldamento delle acque lungo la costa orientale del Nord America può avere effetti estremi sull’Europa, causando ulteriori siccità, ondate di calore, periodi molto piovosi con alluvioni, e altri di gelo e neve.

Ruolo del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è un fattore chiave nell’alterazione delle temperature oceaniche e delle correnti marine. Il riscaldamento globale sta causando un vero e proprio caos climatico su scala planetaria con conseguenze potenzialmente devastanti per l’ambiente e gli ecosistemi.

Perché ci riguarda

Il riscaldamento del mare al largo della costa orientale del Nord America, con un aumento di 13 gradi, riguarda da vicino il clima europeo e il sistema delle correnti oceaniche, in particolare la Corrente del Labrador. Adesso è fondamentale comprendere il ruolo del cambiamento climatico e delle conseguenze che potrebbe avere su scala globale tale evento. Infatti, si è surriscaldato di 13 gradi il mare ad est del Nord America e ci riguarda da vicino: un fenomeno che richiede la nostra attenzione e azioni concrete per combattere il cambiamento climatico. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Corrente del Golfocorrente del labrador
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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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