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Meteo: belle notizie! Doppio attacco perturbato dopo Pasquetta

Arrivano belle notizie dai principali centri di calcolo: la dinamicità atmosferica che ha contraddistinto l'ultimo mese proseguirà nella sua azione anche

Arrivano belle notizie dai principali centri di calcolo: la dinamicità atmosferica che ha contraddistinto l’ultimo mese proseguirà nella sua azione anche nel corso della prossima settimana. Non ci saranno fasi statiche persistenti e opprimenti, come l’anticiclone sub-tropicale, bensì avremo alternanza di differenti masse d’aria, secondo un’evoluzione meteo prettamente primaverile!

La massa d’aria fredda che ci terrà compagnia almeno fino a Pasquetta (prettamente al sud) sarà spazzata via tutta d’un tratto dall’anticiclone portatore di aria molto più mite da sud-ovest. Tra martedì 11 e giovedì 13 le temperature saliranno su tutta Italia fino a riportarsi oltre le medie del periodo. Ecco che sarà possibile assaporare nuovamente temperature di 21-22°C da nord a sud.

Ma questa mitezza e questa stabilità avranno vita breve! Diventa sempre più probabile l’affondo di almeno due perturbazioni nella seconda metà della prossima settimana. In questo caso si tratterà di due perturbazioni nord-atlantica, quindi non alimentate da aria fredda artico-continentale come quella arrivata nei giorni scorsi. Questo significa che molto probabilmente tornerà il maltempo, ma senza cali vertiginosi della temperatura.

Ma dove pioverà? La prima perturbazione irromperà in Italia tra giovedì 13 e venerdì 14. Qualche veloce temporale farà la sua comparsa già mercoledì 12 sulle regioni del Nordovest, ma il maltempo entrerà nel vivo il giorno successivo su gran parte del nord. Venerdì il maltempo transiterà anche su centro e sud Italia.

La seconda perturbazione potrebbe manifestarsi tra sabato 15 e domenica 16 , anche in questo caso partendo dal nord per poi concludere la sua corsa su centro e sud Italia. Da valutare l’esatta traiettoria delle due perturbazioni, in quanto piccole variazioni delle traiettorie potrebbero generare grandi differenze sulla disposizione delle precipitazioni più importanti.

Al momento, comunque, pare che rovesci e temporali possano coinvolgere gran parte del settentrione: in tal caso gli accumuli di pioggia potrebbero superare anche i 50-60 mm, numeri davvero importanti per la lotta alla siccità ancora ampiamente aperta. È necessario che questa evoluzione meteo trovi conferme nei prossimi aggiornamenti: la pioggia in questo periodo è estremamente importante per monti, campagne e invasi.