
(METEOGIORNALE.IT) La mitezza ed il bel tempo saranno velocemente spazzati via nei prossimi giorni grazie all’arrivo di masse d’aria nettamente più fredde e instabili dalle latitudini settentrionali. La prima irromperà proprio nella domenica delle Palme, l’altra invece nel corso della settimana Santa e si rivelerà di gran lunga più fredda della precedente. I connotati meteo saranno tipicamente invernali!
Il vero e proprio tracollo delle temperature arriverà da lunedì 3 Aprile, per cui la domenica delle Palme sarà tutto sommato accettabile dal punto di vista termico. Ciò però non sarà sinonimo di bel tempo: domani avremo un deciso guasto soprattutto al Nordest, al centro e sulle isole maggiori grazie alla formazione di una depressione tirrenica alimentata da aria più fredda nord-atlantica. I temporali saranno più presenti su Friuli, Veneto, Emilia, Lombardia, Trentino e Sicilia.
Col passare delle ore, man mano che la depressione transiterà sul mar Ionio ed infine sulla Grecia, il maltempo si farà strada su tutto il Meridione, mentre i temporali del Nordest transiteranno sul dimenticato Nordovest: tutto questo prettamente nella giornata di lunedì 3 Aprile. E proprio ad inizio settimana la temperatura comincerà a scendere nettamente da nord a sud grazie all’ingresso di correnti fredde dai Balcani.
Ma non finisce qui: gli effetti di questa perturbazione si esauriranno tra lunedì e martedì, ma subito dopo interverrà un altra perturbazione nettamente più fredda. Essa potrebbe giungere a destinazione, nel Mediterraneo, tra 4 e 6 Aprile. Trattasi di una retrogressione fredda artico-continentale che rischia di riportare l’Italia in pieno Inverno per almeno tre giorni: oltre al forte calo termico (che riguarderebbe tutto lo Stivale) torneremmo a commentare nevicate fino a quote collinari.
Mancano ancora un po’ di giorni al presunto evento invernale, per cui andrebbe valutata con maggior sicurezza l’esatta traiettoria del nucleo freddo continentale. Trattandosi di un nocciolo freddo abbastanza piccolo, i suoi effetti potrebbero variare nettamente da regione a regione. Seguiteci nei prossimi aggiornamenti meteo! (METEOGIORNALE.IT)
