
(METEOGIORNALE.IT) E’ stato un inizio di Aprile freddo su numerose località europee, ma in modo particolare sulle zone centrali europee ed in parte quelle occidentali.
Si sono viste molte gelate pericolose anche in zone particolarmente sensibili all’agricoltura: in Francia ed in Italia si sono accesi fuochi per difendere i vigneti dalle temperature sotto lo zero.
Proprio in Francia, l’Osservatorio di Parigi Montsouris mostra un’anomalia di -0,5°C per le minime notturne e di ben -1,5°C per le massime, nella prima decade del mese.
Più a sud la località di Clermont Ferrand ha mostrato un’anomalia di -1,1°C per le minime e -1,7°C per le massime, con due gelate intense e -2,7°C di temperatura minima il giorno 5 Aprile.
Sulle Alpi la località di Briancon, a 1327 metri di quota, ha misurato uno scarto dalla norma di -2,7°C per le minime e di +0,9°C invece per quanto riguarda le massime.
Freddo anche sulle Alpi Svizzere, dove la famosa cittadina di Zermatt, 1638 metri di altezza ai piedi del Monte Cervino, ha misurato uno scarto delle minime di -2,6°C e delle massime di -2,9°C nel corso della prima decade di Aprile, grazie soprattutto all’intensa ondata di freddo che ha colpito le montagne nei primi giorni del mese.
Ma anche città di pianura come Ginevra ha misurato uno scarto termico di -1,3°C per le minime e -2,2°C per quanto riguarda le massime diurne, con una gelata intensa di -1,6°C il giorno 5 Aprile.
In Italia i massimi scarti dalla norma si sono misurati soprattutto sulle zone Appenniniche, ed al Centro Sud.
Sul Monte Cimone, 2165 metri di altezza in Emilia, gli scarti termici della prima decade sono stati di -3,3°C per le minime e di -2,9°C per quanto riguarda le massime diurne, con due valori minimi a doppia cifra ed un considerevole -11,2°C raggiunto il 5 Aprile, una delle temperature più basse negli ultimi 70 anni in questo mese.
A Bari, in Puglia, gli scarti termici sono stati per la prima decade di -1,3°C per le temperature minime e di -3,7°C per quanto riguarda le massime; inoltre sono caduti anche 52 mm di pioggia, più di quella che dovrebbe cadere nell’intero mese.
Si è trattato dunque di una prima decade fredda, in Europa, in seguito ad una imponente discesa di aria artica; vedremo il proseguo del mese come andrà l’andamento delle correnti aeree sul nostro Continente. (METEOGIORNALE.IT)
