
(METEOGIORNALE.IT) Si cominciano a fare i conti nelle varie stazioni sciistiche dell’Ovest statunitense, dopo l’eccezionale stagione invernale appena vissuta, caratterizzata da numerosi “fiumi atmosferici” che hanno scaricato grandi quantità di umidità sulle Montagne Rocciose.
Oramai siamo verso la fine di questa stagione, con le nevicate che normalmente cadono da Novembre ad Aprile, e già si può affermare che il record è stato superato in numerose località sciistiche, californiane ma non solo.
Innanzitutto partiamo dalla località di Mammoth Mountain, già citata in precedenza e che è uno dei più famosi resort sciistici del Nord America, situato sulla Sierra californiana ad altezza variabili tra i 2200 ed i 3300 metri.
Qui sono caduti 882 pollici di neve (22,40 metri) nell’intera stagione, arrivando ad un nuovo record storico di nevosità per la zona.
Attualmente l’altezza della neve al suolo varia da 6,7 metri alla base del resort fino agli 8,8 metri delle vette.
Per questo motivo a fine Aprile verranno aperti gli impianti da sci dal Venerdì alla Domenica, e questo con ogni probabilità fino a Luglio.
Si punta a superare il record della stagione 2016-17, quando il resort rimase aperto fino al 6 Agosto, stavolta si vorrebbe proseguire l’attività almeno fino a Ferragosto.
Le condizioni del tempo sono in miglioramento e si prevede che il soleggiamento possa perdurare a lungo.
Ma proseguendo verso altre stazioni sciistiche nell’interno, troviamo un record di nevosità anche nello Stato dell’Utah, dove il resort di Snowbird, che presenta piste da sci ad altezza variabile tra i 2400 ed i 3100 metri, ha accumulato ben 792 pollici di neve fresca (20,11 metri di neve), abbattendo il precedente record della stagione 2010-11, che era di 783 pollici (19,89 metri di accumulo).
Nel Utah vi sono stati molti problemi a causa dell’accumulo di neve sui tetti delle case, sono intervenute squadre di spalatori per il rischio di cedimento dei tetti.
Ma anche in Wyoming si sono registrati dei record di nevosità.
La città di Casper, 1570 metri di altezza, la seconda più grande dello Stato, ha registrato lo scorso 3 Aprile la caduta di ben 66 cm di neve in un solo giorno, superando la precedente nevicata record che era pari a 61 cm e si era verificata nel 1982).
Il comprensorio sciistico di Jackson Hole, 1900 metri di altezza, sempre nel Wyoming, ha registrato 15,01 metri di neve cumulata, nuovo record storico di nevosità invernale, abbattendo il precedente record di 14,65 metri stabilito nella stagione 1996-97.
Attualmente, l’altezza della neve è di tre metri e mezzo alla base del comprensorio. (METEOGIORNALE.IT)
