(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo fuori stagione continua a colpire l’Italia, con previsioni di neve e gelate notturne per domani, mercoledì 5 aprile.

Nord: alternanza di schiarite e annuvolamenti con possibili precipitazioni deboli e sparse su Alpi e Appennino, nevose oltre i 1000-1200 metri
Nella parte settentrionale dell’Italia si prevede un alternarsi di schiarite e annuvolamenti, con possibili precipitazioni deboli e sparse sulle Alpi e sull’Appennino. Le precipitazioni potrebbero assumere la forma di neve oltre i 1000-1200 metri di quota.
Centro e Sardegna: molte nubi su regioni adriatiche, Umbria e basso Lazio con possibilità di qualche locale rovescio. Deboli nevicate oltre i 700-800 metri sul versante adriatico. Ampio soleggiamento altrove, salvo locali annuvolamenti mattutini sulla Sardegna
Nelle regioni centrali e in Sardegna, si prevede molta nuvolosità sulle regioni adriatiche, Umbria e basso Lazio, con la possibilità di qualche locale rovescio. Potrebbero verificarsi anche deboli nevicate oltre i 700-800 metri sul versante adriatico. Altrove ci sarà un ampio soleggiamento, salvo locali annuvolamenti mattutini sulla Sardegna.
Sud e Sicilia: nuvolosità irregolare, a tratti anche intensa, specie sull’area tirrenica con precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale. Parziale assorbimento serale dei fenomeni. Quota neve oltre i 1300-1400 metri
Nel sud e in Sicilia, ci sarà una nuvolosità irregolare, a tratti anche intensa, specie sull’area tirrenica con precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale. Tuttavia, si prevede un parziale assorbimento serale dei fenomeni. La quota neve sarà oltre i 1300-1400 metri.
Temperature: minime in lieve flessione al nord-ovest, su restanti Alpi, isole maggiori, Calabria, Basilicata e Puglia, stazionarie altrove. Massime in diminuzione su Alpi, Prealpi, Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, in tenue rialzo su Umbria, Puglia centromeridionale e Basilicata, senza variazioni di rilievo sul resto del paese
Per quanto riguarda le temperature, si prevedono minime in lieve flessione al nord-ovest, sulle restanti Alpi, sulle isole maggiori, in Calabria, Basilicata e Puglia, mentre saranno stazionarie altrove. Le massime saranno in diminuzione su Alpi, Prealpi, Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, in tenue rialzo su Umbria, Puglia centromeridionale e Basilicata, senza variazioni di rilievo sul resto del paese.
Venti: da moderati a forti settentrionali al centro-sud, con rinforzi lungo le coste adriatiche e sull’Appennino. Deboli di direzione variabile al nord
I venti saranno da moderati a forti settentrionali al centro-sud, con rinforzi lungo le coste adriatiche e sull’Appennino. Al nord, invece, ci saranno deboli venti di direzione variabile.
Mari: poco mosso il mar Ligure. Molto mosso il Tirreno parte est. Generalmente molto mossi i restanti bacini ma con graduale attenuazione del moto ondoso
Per quanto riguarda i mari, si prevede un mare poco mosso nel Mar Ligure, mentre il Tirreno parte est sarà molto mosso. In generale, i restanti bacini saranno molto mossi ma con graduale attenuazione del moto ondoso.
In sintesi, il maltempo fuori stagione continuerà a colpire l’Italia anche domani, con previsioni di neve su alcune zone di collina. (METEOGIORNALE.IT)
