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Meteo e clima d’Italia: i cambiamenti sotto la lente di Köppen. Roma e il Lazio

Luca Martini di Luca Martini
09 Mar 2023 - 14:30
in Wiki Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Continuando a scendere verso sud lungo il versante tirrenico, il clima di tipo meditteraneo, cioè il Csa nella classificazione dei climi di Köppen, si afferma non solo lungo la costa, ma anche nell’immediato entroterra. Paradossalmente, un lieve cambiamento che si sta osservando nel regime delle precipitazioni nella zona tirrenica (non solo nel Lazio ma anche in Toscana), con una riduzione delle piogge invernali e lo spostamento dei massimi pluviometrici in autunno, sta facendo slittare dal clima puramente mediterraneo a quello sub-mediterraneo o addirittura temperato umido alcune zone di bassa collina.

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Civitavecchia e Fiumicino: clima Csa

Le due località della costa tirrenica sono tipicamente mediterranee, con accentuato minimo pluviometrico estivo. Il massimo di precipitazioni è più tardo-autunnale che invernale, ma le precipitazioni del più piovoso dei mesi invernali sono ben oltre tre volte quelle del più secco mese estivo. La temperatura media del più caldo dei mesi estivi è ben oltre i +22°C. Tutte queste caratteristiche consentono comodamente l’appartenenza al tipo di clima Csa (mediterraneo). E così era anche in passato.

 

Roma: clima Csa

Per quanto non si trovi proprio sul mare, anche a Roma troviamo le stesse caratteristiche climatiche viste per Civitavecchia e Fiumicino, anche nelle zone più interne come Ciampino. Negli ultimi decenni il clima si è scaldato, mentre a livello di regime delle piogge ha subìto poche modifiche, solo una lieve diminuzione delle precipitazioni invernali con il massimo annuale spostato verso il tardo autunno. Il minimo di precipitazione estivo è, però, talmente accentuato, da non mettere a rischio la permanenza di Roma all’interno del tipo climatico mediterraneo.

 

Costa a sud di Roma, pianura pontina e isole tirreniche: clima Csa

Al clima Csa appartengono pienamente anche Pratica di Mare (Pomezia), Latina e Gaeta e, più in generale, tutta la fascia costiera laziale, la pianura pontina e le isole tirreniche come Ponza.

La situazione si complica nella zona collinare del Lazio, di confine tra il clima tipicamente mediterraneo e quello più umido che caratterizza i climi di tipo Cf, e dove piccoli cambiamenti nel regime delle precipitazioni, talvolta abbinati all’aumento delle temperature estive, ha prodotto, negli ultimi decenni, alcuni spostamenti di categoria considerando, sempre, i tipi climatici di Köppen.

 

Guidonia: clima tra Csa, Cfsa e Cfa

Al limite tra il clima mediterraneo (Csa), quello sub-mediterraneo (Cfsa) e quello temperato umido (Cfa) c’è Guidonia. Il motivo è da ricercare non nella temperatura, che anche a Guidonia è in aumento, ma nel regime delle precipitazioni, il cui massimo tende a portarsi verso il tardo autunno, mentre la piovosità invernale tende a diminuire.

Nel mese più secco su Guidonia cadono poco meno di 30 mm e questa misura, costante nei vari trentenni di riferimento, sarebbe sufficiente per far rientrare Guidonia nei parametri del clima mediterraneo (Csa). Tuttavia, la minor piovosità invernale, non permette più di avere quel rapporto di almeno 3 a 1 tra mese più piovoso invernale e più secco estivo che contraddistingue il clima mediterraneo secondo Köppen.

Pertanto, seguendo pedissequamente le regole della classificazione climatica di Köppen, pur con un aumento medio di temperatura, Guidonia tra i trentenni 1961-90 e 1971-2000 è passata dal tipo di clima mediterraneo (Csa) a quello temperato umido (Cfa). Un paradosso, anche perché la piovosità complessiva annuale è diminuita, causato dai limiti insiti in ogni tentativo di classificare i fenomeni naturali, clima compreso.

Mancano, purtroppo, i dati della piovosità dei trentenni più recenti, ma nell’area tirrenica, la tendenza a uno spostamento verso l’autunno dei massimi di precipitazione e a una diminuzione della pioggia invernale si osserva, per i trentenni più recenti, dai dati di altre località e verosimilmente può valere anche per Guidonia.

Nel prossimo articolo ci porteremo nel Lazio interno e in Umbria. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: cambiamenti climaticiclima Italiaclima Lazioclima Romaclimi di KöppenKöppen
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Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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