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Meteo: svolta a sorpresa, la Porta Atlantica si riaprirà, quali conseguenze

Uno sconquasso meteo provocherà un cambio radicale in tutta Europa. L’anticiclone, che aveva messo radici sulle nazioni occidentali e settentrionali del

Cambia tutto, con l’Italia che tornerà sotto tiro delle correnti occidentali in un contesto di sicuro meno invernale

Uno sconquasso meteo provocherà un cambio radicale in tutta Europa. L’anticiclone, che aveva messo radici sulle nazioni occidentali e settentrionali del Continente, è ora costretto ad emigrare verso la Groenlandia. In compenso, un lobo del Vortice Polare affonderà sul cuore dell’Europa.

Questo stravolgimento è conseguenza del fenomeno dello stratwarming , piuttosto intenso nelle ultime settimane, che determina repentine variazioni. In questi casi il Vortice Polare viene scalzato dalla sua sede naturale ed affonda a latitudini più basse.

In tal modo si spiega il rovesciamento di masse d’aria gelide artiche fin sul Centro Europa già dall’inizio della prossima settimana. L’Italia non ne dovrebbe però risentire più di tanto dell’influenza gelida del Vortice Polare , che si manterrà oltralpe.

Gelo e neve bersaglieranno tutta l’Europa Centro-Settentrionale, qui lo scenario sarà davvero da crudo inverno con maltempo anche burrascoso. La neve arriverà fino in pianura e potrebbe imbiancare diverse grandi città e capitali, tra le quali Londra e Parigi.

Ritornano le perturbazioni sull’Italia, ma meno produttive del previsto

La nostra Penisola si troverà sul ramo meridionale della saccatura polare, esposta ad un flusso di correnti occidentali di provenienza ben più mite oceanica. L’anticiclone in spostamento sulla Groenlandia favorirà la riapertura della Porta Atlantica, quella da dove sono solite arrivare le piovose perturbazioni.

Il flusso oceanico tornerà quindi protagonista e porterà una serie di impulsi perturbati verso l’Italia. Tuttavia, rispetto ai precedenti aggiornamenti, non sembrano esservi le condizioni per importanti fasi di maltempo. La riapertura della Porta Atlantica non porterà quindi alla svolta tanto auspicata.

I fronti passeranno rapidamente lungo un flusso di correnti tra ovest e nord/ovest, con una rotta non favorevole alle grandi piogge soprattutto al Nord-Ovest. Inoltre non mancherà a tratti la parziale ingerenza dell’anticiclone subtropicale, a limitare gli effetti del flusso perturbato atlantico.

Al momento quindi l’Italia non risentirà di una fase piovosa importante. Marzo però si annuncia davvero pazzerello e non sono esclusi colpi di scena importanti nel prosieguo del mese. Oltre a fasi di maltempo, più avanti potrebbero aversi anche colpi tardivi di freddo o gelo invernale.