
(METEOGIORNALE.IT) Prima del ritorno delle correnti nord-atlantiche, legate ad un flusso freddo artico ben approfondito in questo editoriale, dovremo fare i conti ancora gli ultimi scampoli di maltempo legati al ciclone Juliette che domani compirà 7 giorni di vita all’interno del Mediterraneo. L’evoluzione meteo di questo ciclone è stata molto incerta, ma alla fine è riuscito ad evolversi per poche ore in un ciclone simil-tropicale (TLC). Ora è regredito nuovamente in una depressione extra-tropicale, ma questo non significa che passerà inosservato!
In questi minuti sta richiamando aria umida nei bassi strati su tutto il sud Italia, su cui va a scorrere aria molto secca e fredda in discesa dalla stratosfera. Il risultato è la formazione di un vasto sistema nuvoloso ricco di piogge e temporali, che stanno causando anche isolate grandinate specie su Sicilia e Calabria.
Questo vortice, insomma, si sta nuovamente potenziando e sarà protagonista durante il week-end.
SABATO 4 MARZO – Giornata perturbata su tutto il sud. Attese piogge e forti acquazzoni su Puglia, crotonese, cosentino ionico, reggino tirrenico, Sicilia, Basilicata, Molise. Piogge residue in Sardegna, Abruzzo, zone interne della Campania. Sul resto d’Italia tempo più stabile e soleggiato.
DOMENICA 5 MARZO – Il ciclone inizierà gradualmente ad esaurirsi e questa volta in maniera definitiva. Ultime piogge attese su Puglia centro-meridionale, Sicilia tirrenica, bassa Calabria. Saranno fenomeni deboli e disorganizzati. Altrove cieli sempre più sereni e temperature in generale aumento. Entro sera le precipitazioni dovrebbero totalmente esaurirsi su tutto il sud.
Ma attenzione: la stabilità sarà molto breve! Ad inizio prossima settimana torneremo a fare i conti con condizioni meteo instabili grazie a correnti da ovest/nord-ovest che garantiranno nuove piogge sui settori tirrenici e sul settentrione. Torneranno i venti di libeccio con raffiche sostenute, le quali porteranno ad un inevitabile aumento delle temperature. (METEOGIORNALE.IT)
