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Plastica in Fiumi e Laghi: c’è una straordinaria soluzione tecnologica! Vi diciamo quale

Davide Santini di Davide Santini
28 Mar 2023 - 11:20
in Magazine
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(METEOGIORNALE.IT) Laghi e fiumi intasati dalla plastica? Una terribile realtà! Ma adesso c’è una soluzione. Arriva WasteShark, lo squalo mangia rifiuti che promette di ripulirli. Ma vediamo insieme i dettagli.

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Che cosa è e come funziona

Sperimentato per la prima volta sul Tamigi, il noto fiume di Londra, basti pensare che può ingerire fino a 500 chili di plastica al giorno. Non è una bella cosa? Il tutto è affidato all’occhio vigile di un robot, intelligente e programmabile, piuttosto che alle braccia operose dei volontari dell’ambiente (lodevoli, sia chiaro!).

Per ora è solamente un prototipo e la traduzione italiana è “Squalo dei rifiuti“. Esso è una specie di aspirapolvere acquatico, che riesce a identificare, raggiungere e catturare tutti i rifiuti che galleggiano sul pelo dell’acqua.

Oltretutto, riesce a distinguere i pesci dai rifiuti, ha delle pale che purificano l’acqua ed  tutto automatico! Basta metterlo in posizione, accenderlo e lasciarlo andare finché la batteria,  che dura all’incirca 8 ore gli darà energia, fa tutto da solo, senza supervisione umana.

 

Come lavora

Una volta pieno, ha un sensore che indica che non c’è più spazio e pertanto ritorna alla base per svuotare il suo carico. Poi riprende il largo e riprende altri rifiuti. Basti pensare che, alla fine di una giornata di lavoro, questo curioso WastShark può riuscire a eliminare fino a 5oo chili di detriti, l’equivalente di oltre 21 mila bottiglie!

Insomma una soluzione geniale? Si, ma fino a un certo punto. E ora vi diciamo i motivi.

Non è la soluzione a ogni male

Ovvio, non è la soluzione a ogni male. A parte che servirebbero decine di migliaia in tutto il mondo, ma il problema è un altro. Non riesce a filtrare le micro e le nano plastiche, che più temute e invisibili, ma che si annidano nel profondo del corpo umano. Esse penetrano nella catena alimentare e sono praticamente indistruttibili.  Inoltre, la vera soluzione al problema è…non buttare plastica in mare, punto! (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: plastica nei fiumiplastica nel mare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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