MeteoGiornale Production

METEO: Forti ed insolite nevicate sulle Isole Hawaii, pericolo valanghe in Corsica

Una eccezionale nevicata ha colpito le vette Hawaiane nei giorni passati. Avevamo parlato del fenomeno del “Kona low”, sistema depressionario che si

La vetta del Mauna Kea raggiunta da una grande e rara nevicata

Una eccezionale nevicata ha colpito le vette Hawaiane nei giorni passati. Avevamo parlato del fenomeno del “Kona low” , sistema depressionario che si sviluppa sovente nei mesi invernali causando un flusso di aria umida in direzione dell’Arcipelago delle Hawaii.

Questo flusso ha colpito pesantemente per due volte le coste orientali delle Isole, causando vari problemi di alluvioni e frane nel mese di Febbraio. Ma sulle vette vulcaniche, ad oltre 4000 metri di altezza , la precipitazione è avvenuta sotto forma di neve .

La vetta del Mauna kea (in hawaiano “montagna bianca”) raggiunge i 4207 metri di altezza , il suo cono vulcanico è il più esteso dell’Arcipelago, e ne costituisce l’isola principale.

A causa dell’elevata altitudine, le temperature minime medie sono al di sotto dello zero per tutto l’arco dell’anno, con una escursione termica interannuale piuttosto limitata, vista la latitudine tropicale, anche se si percepisce comunque una stagione invernale più fredda ed una relativamente più calda in estate. Comunque l’acqua gela di notte per tutto l’anno, e la neve può cadere in tutti i mesi dell’anno , compreso il periodo estivo.

Tuttavia le precipitazioni atmosferiche sono pressoché desertiche, dell’ordine dei 200 mm annui , quindi le nevicate abbondanti sono molto rare.

Invece, soprattutto durante il secondo episodio di Kona Low, la vetta è stata colpita da una vera e propria tormenta, che ha fatto chiudere le strade di accesso all’Osservatorio Astronomico posto sulla cima.

Gli accumuli medi sono stati di 40 cm di neve, ma si sono formati cumuli da vento di oltre tre metri di spessore ; la cupola dell’Osservatorio è rimasta chiusa per 13 notti consecutive, a causa dell’accumulo di ghiaccio e di neve.

Si tratta di un episodio straordinario di ne vicata, con pochi precedenti nella storia dell’Isola.

Ne hanno approfittato gli sciatori ed i snowborder, che si sono diretti sulla vetta dopo la liberazione delle strade per poter effettuare delle divertenti discese sull’abbondante manto nevoso.

Ma la neve non mollerà la presa, a causa di un sistema depressionario in grado di apportare altri 15 cm di neve, stando alle previsioni del servizio meteorologico, nonché la neve probabile fino al centro visitatori che si trova ad un’altezza di 2700 metri, che ha ricevuto una rara spolverata, che mancava in zona dal Febbraio 2020.

Riguardo alle più vicine vette mediterranee, l’isola della Corsica è stata colpita da pesanti nevicate con accumuli di neve fresca eccezionali, ed oltre tre metri di neve sulle vette.

E’ stato diramato così un “allerta rosso” per possibili valanghe per la giornata del 5 Marzo, riguardante tutta la catena montuosa, anche questo evento molto raro, in seguito al manto nevoso non compatto e ad un previsto aumento delle temperature in quota.