Bufere di neve nel meteo di febbraio? Ipotesi plausibile
Occhio, stanno accadendo cose importanti. I centri di calcolo internazionali stanno fiutando qualcosa, lo si evince da giorni e a maggior ragione dopo gli

Altro che Anticiclone infinito
Occhio, stanno accadendo cose importanti . I centri di calcolo internazionali stanno fiutando qualcosa, lo si evince da giorni e a maggior ragione dopo gli ultimi aggiornamenti modellistici. Stanno fiutando scenari meteo climatici fortemente invernali, quelli che per intenderci avevamo ipotizzato a suo tempo.
Qualcuno sta già avanzando critiche e non potrebbe essere altrimenti . D’altronde lo ripetiamo, salire nel “carro dell’Alta Pressione” è molto più facile, si rischia meno e le probabilità di portare a casa la vittoria sono certamente più alte.
Noi però dobbiamo fare il nostro lavoro, che consta nel prendere in considerazione ogni singolo elemento atmosferico cercando di carpirne l’essenza. Ed è per questo che da giorni vi diciamo che secondo noi febbraio ha in serbo grandi sorprese. Sorprese chiamate “gelo” e “bufere di neve”, regali che in tanti vorrebbero scartare ma che in pochi riescono a ricevere.
Se stiamo scrivendo queste cose è perché l’atmosfera è tutt’altro che incline ad accettare il diktat dell’Alta Pressione. Se preferite è tutt’altro che incline ad accettare il diktat del Vortice Polare. Sì, perché un Vortice Polare estremamente forte non è riuscito a imporre pienamente la propria legge, figuriamoci ora che molto probabilmente sta andando incontro a un vistoso indebolimento.
Indebolimento che stavolta potrebbe portare risultati clamorosi . Potrebbe portare una di quelle ondate di gelo dai tempi di ritorno ultra decennali. Ricordate il 2012? Ecco, qualcosa di simile. Dal 2012 sono passati 11 anni, indi per cui siamo pienamente nei tempi di ritorno di certi eventi.
Conviene prepararsi, perché la manovra potrebbe essere più rapida di quanto si creda . Non è un caso che alcuni modelli previsionali stiano già cambiando rotta, riducendo nettamente la durata della fase anticiclonica ma soprattutto evidenziando la comparsa di un possente Anticiclone tra la Scandinavia e il comparto russo-siberiano.
Occhi spalancati e orecchie aperte, perché nei prossimi giorni potremmo vederne davvero delle belle. L’Inverno, checché se ne dica, non è mica finito…
