(METEOGIORNALE.IT) In queste ore i social, soprattutto americani, indicano come tendenza la temperatura registrata nei circa 2000 metri di altezza del Monte Washington. È il monte posto nel New Hampshire, nella parte più settentrionale degli Appalachi. Questa è un’area da decenni oggetti di studi meteorologici perché esposta ai venti gelidi che giungono dal Canada.
È famoso per le condizioni del tempo molto variabili ed avverse. Qui dal 1932 è presente un importante osservatorio che studia i fenomeni meteo.
Da queste parti si possono formare quelle che gli americani hanno battezzato cicloni bomba, ovvero aree di bassa pressione esplosive, dove la pressione atmosferica scende di 24 hPa in 24 ore. A Natale 2022 ci fu un crollo di 36 hPa, e un’amplissima parte degli USA fu investito da una tempeste micidiale di gelo e neve. Ci furono una trentina di vittime.
Il Monte Washington ha la peculiarità di trovarsi in un’area dove le tempeste, unite alle basse temperature, possono assumere intensità smisurata, paragonabile a quelle di altre stazioni meteo ma ubicate nell’Antartide o in Groenlandia.
In queste ore il vento tocca i 200 km ora con la temperatura reale di circa -45°C, prossima a quella quasi record misurata alla quota di 850 hPa in territorio USA, e una temperatura percepita che scende sotto i -100°C, valore che non rappresenta un record mondiale di gelo.
Ci teniamo a sottolinearlo, non è attualmente il posto più freddo della Terra e mai lo sarà.
Tuttavia, l’ondata di gelo che interessa il Nord Est degli USA ha raggiunto anche New York. La stazione meteo di New York City Central Park senza -11°C, ma la temperatura calerà ancora nelle prossime 24 ore per poi subire un aumento di quasi 30°C.

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