METEO: venti da uragano su Appennino Tosco Emiliano, Mistral in Francia e Bise in Svizzera da record
Il maltempo ed il vento forte hanno caratterizzato la giornata del 26 Febbraio su diverse zone del Nord Italia, Toscana, Svizzera occidentale e Francia

Una giornata di maltempo e grandi venti su queste zone
Il maltempo ed il vento forte hanno caratterizzato la giornata del 26 Febbraio su diverse zone del Nord Italia, Toscana, Svizzera occidentale e Francia meridionale.
In modo particolare è stato il vento che ha soffiato a velocità veramente da record su molte località, raggiungendo dei picchi impressionanti sull’Appennino Tosco Emiliano.
I picchi di vento sono stati misurati proprio sul crinale appenninico, con valori di 216 km/h di raffica al Passo delle Radici , quota 1637 metri, al confine tra le province di Lucca e Modena, alle ore 17, di direzione nord est.
Ma valori simili sono stati misurati al vicino Passo di Foce a Giovo (215,6 km/h), sulla vetta del Monte Amiata (SI), sulla Croce Arcana (PT), sempre con valori superiori ai 210 km/h.
Si tratta di valori eccezionali, che vengono raggiunti molto raramente, anche se la Croce Arcana, sul crinale tra le province di Pistoia e Modena, a quota 1716 metri, si sono raggiunti in passato anche punte di 240 km/h , trattandosi di un posto estremamente esposto a raffiche con valori da uragano.
Ma il vento forte si è sentito su tutte le località di pianura comprese tra Toscana ed Emilia , si è trattato di un vento levatosi improvvisamente e che ha causato un calo improvviso delle temperature.
A Trieste la bora ha soffiato fino a 96 km/h, e da lì il vento ha raggiunto la costa veneta (76 km/h a Venezia ), l’Emilia Romagna ( 54 km/h a Rimini e 58 km/h a Bologna ), e poi la Toscana ( 67 km/h a Firenze ed a Pisa ).
L’arrivo del vento ha causato una forte diminuzione della temperatura in Toscana: a Firenze la temperatura è passata dai +12,3°C misurati alle 3 del mattino ai +5,0°C misurati alle ore 14,30.
La neve è quindi caduta abbondante sopra i 300 – 400 metri di altezza su queste due regioni.
Ma il vento forte non è stata prerogativa solamente dell’Italia.
La città di Ginevra, in Svizzera, è stata raggiunta dalla famosa Bise, il famoso vento da nord est che ha soffiato fino ad una velocità massima di 99 km/h, portando la temperatura a valori inferiori a zero gradi.
Si tratta delle raffiche maggiori da oltre 40 anni sulla città.
A St. Praix si sono raggiunti i 101 km/h e sulle vette della Giura si sono raggiunti i 150 km/h di raffica massima.
In Francia ha soffiato anche il Mistral, con valori eccezionali.
Una punta di 161 km/h di velocità è stata raggiunta a Cape Bear, ad Avignone sono stati raggiunti i 122 km/h.
Alcune località hanno superato i propri record mensili di ventosità, come la località di Altier, che, con 142 km/h , ha superato il precedente di 135 km/h che risaliva al 3 Febbraio 2019.
