
Molto basse sono state le temperature registrate in varie zone dellโest europeo nella mattinata del giorno 10 Febbraio scorso.
Si comincia con la Romania, dove, nella localitร di Intorsura Buzaului si sono raggiunti i -31,1ยฐC.
Si tratta della temperatura piรน bassa toccata nella zona negli ultimi cinque anni, ma la localitร รจ molto fredda e โsensibileโ alle ondate di freddo, e raggiunse una punta minima di -35,8ยฐ il giorno 8 Febbraio del 2005.
Nel Montenegro la localitร di Kosanica รจ riuscita a raggiungere i trenta gradi sotto lo zero.
In Serbia รจ la localitร di Karajukica Bunari ad avere rilevato -24ยฐC.
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In Bosnia รจ stata Sokolac ad aver raggiunto i venti gradi sotto lo zero.
In Turchia รจ stata la localitร di Aldicevaz ad avere misurato un gelido -31,9ยฐC di temperatura, mentre in Austriaย –20,4ยฐC si sono misurati a St. Michael im Lungau.
Persino in Ungheria si sono registrati -23,9ยฐC a Bukk Mountains.
Tutto il โmeritoโ di questo freddo nella retrogressione in quota che ha effettuato un percorso in quota dalla Russia in direzione della nostra Penisola, trascinandosi dietro lโaria continentale artica che ha causato pesanti nevicate non solo nellโItalia meridionale, ma anche in altre zone dei Balcani.
Una tempesta di neve ha investito la Slovacchia, dove sono caduti in breve tempo 60 cm di neve fresca; pesanti nevicate hanno colpito la Grecia (dove รจ nevicato nella stessa Atene), ed anche lโisola di Creta.
Lโisola di Evia (o Eubea), รจ la seconda isola della Grecia per grandezza, e sui rilievi interni sono caduti ben 120 cm di neve fresca.
Eccezionali sono state anche le nevicate che hanno colpito i rilievi del Libano.
Qui nel distretto di Keserwan sono caduti oltre 120 cm di neve a circa 1400 metri di altezza.
Le temperature nella zona orientale europea potrebbero anche segnare nuovi record vista la permanenza dellโaria fredda per alcuni giorni.