
(METEOGIORNALE.IT) Anche il 20 Febbraio, è stata una giornata calda tra Francia meridionale e Spagna. Qui le temperature massime hanno sfiorato i +25°C in particolare in Navarra.
In Francia si sono raggiunti +24,7°C a Banca, mentre ad Aurillac, la temperatura di +21,5°C rappresenta un valore di ben 13°C superiore alla norma, ed è la seconda volta in 77 anni di misurazioni che si superano i venti gradi di massima in questo mese, dopo il 13 Febbraio 1998.
Intanto, stando al servizio meteorologico francese, siamo giunti al 31° giorno con pioggia inferiore al mm come media nazionale. Appena il 10% della norma di questo periodo.
A Parigi Montsouris, la stazione meteorologica parigina, le temperature giornaliere non sono mai scese sotto la soglia dei +10°C per ben tre giorni consecutivi.
E’ la seconda volta che questo succede in circa 150 anni di osservazioni in Febbraio, il precedente è stato il periodo 31 Gennaio – 03 Febbraio 2020.
A Briancon, nelle Alpi Francesi ( a quota 1325 metri), la temperatura massima è stata di +18,4°C, nuovo record decadale (precedente di +17,2°C il 16 Febbraio 2007 ed il 19 Febbraio 1989).
Sull’Auguille du Midi, a quota 3842 metri, il termometro è salito ad un valore di +0,5°C, ed è la prima volta che la temperatura sale sopra lo zero dal 19 Ottobre scorso.
Il grande caldo in Spagna e Portogallo è dovuto alla presenza ingombrante della zona di alta pressione che si è stabilita su tutto il Mediterraneo, tuttavia questo periodo sta per interrompersi bruscamente.
Le mappe di previsione dei modelli matematici infatti mostrerebbero un blocco di aria fredda in quota che, scendendo dalla Francia, raggiungerebbe entro venerdì 24 Febbraio la Penisola Iberica, apportando maltempo ed anche freddo, in quanto potrebbe nevicare su molte zone.
La neve in particolare dovrebbe colpire le zone settentrionali spagnole, ma anche portoghesi, viste le isoterme che dovrebbero abbassarsi fino a valori di -5°C ad 850 hPa, con un calo di ben 17°C rispetto alle isoterme attuali.
Ugualmente in forte calo sono previste le temperature nella Francia meridionale, dove le nevicate potrebbero raggiungere anche la pianura, proprio nella fascia meridionale così colpita dalle alte temperature.
In Francia comunque è allarme serio per la siccità, dopo un anno 2022 che è stato molto caldo e secco, la siccità invernale sta rappresentando un gravissimo problema, in quanto è in questa stagione che dovrebbero rimpinguarsi le riserve idriche.
La presenza ingombrante di questa zona di alta pressione con valori barici molto elevati sul Mediterraneo ha fatto sì che in molti luoghi il livello del mare sia calato dai 20 ai 50 cm rispetto ai valori normali. (METEOGIORNALE.IT)
