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Meteo: freddo invernale non stop, in attesa del botto gelido a Febbraio

Dopo tanta attesa, il vero Inverno ha conquistato tutta l’Italia e continuerà a dominare le condizioni meteo di questa seconda parte di Gennaio. La

Italia nella morsa del grande inverno, con neve, temperature in ulteriore calo e freddo che insisterà a lungo

Dopo tanta attesa, il vero Inverno ha conquistato tutta l’Italia e continuerà a dominare le condizioni meteo di questa seconda parte di Gennaio. La circolazione ciclonica, che ha preso piede sul Mediterraneo Centrale, resterà intrappolata nella stessa posizione ancora per diversi giorni.

Aria molto fredda dal comparto baltico-scandinavo alimenta al momento l’area ciclonica, che poi tenderà ad isolarsi in loco sui mari italiani già nel weekend. L’anticiclone atlantico tenderà nel contempo a puntare il suo asse verso la Penisola Scandinava, collegandosi ad un’alta pressione presente sulla Russia.

Questo nuovo assetto barico determinerà il blocco della circolazione ciclonica fredda sul Mediterraneo Centrale, con richiamo di correnti più fredde da nord-est. Le masse d’aria si presenteranno più fredde anche nei bassi strati, determinando una fase di crudo inverno.

Ci dobbiamo quindi aspettare ancora marcata instabilità con piogge, rovesci, grandine e neve a bassa quota, ma soprattutto temperature molto al di sotto della media. Le gelate saranno protagoniste anche in pianura, soprattutto laddove il cielo si presenterà più sgombro da nubi.

Le aree che risentiranno maggiormente dell’instabilità saranno quelle adriatiche e quelle meridionali, mentre sul resto d’Italia ci sarà tempo più stabile e soleggiato, ma freddo. In avvio di settimana il probabile passaggio di un impulso instabile potrebbe portare qualche nevicata in pianura al Nord.

Freddo punterà l’Italia, nuove sorprese in vista

Quanto durerà questa fase di maltempo invernale? Il vortice allenterà via via la presa per attenuarsi entro metà della prossima settimana. Tuttavia, proprio tra il 25 ed il 26 Gennaio nuove correnti fredde dal Nord Europa punteranno di nuovo il Mediterraneo e l’Italia, rialimentando la circolazione ciclonica.

Ci sono tutte le possibilità che il freddo possa persistere sino a fine gennaio, sebbene senza picchi eclatanti. Al momento non si vede la fine di questa circolazione settentrionale, favorita da un anticiclone atlantico che tenderà a posizionarsi molto a nord, verso l’Islanda.

In questo contesto, potrebbero farsi strada nuclei d’aria ben più gelida di matrice russo-siberiana a cavallo fra fine Gennaio e inizio Febbraio . Non è escluso che l’Italia possa essere bersaglio di questi impulsi gelida. In tal caso l’inverno rigido farebbe davvero sul serio.

Il mese di Febbraio potrebbe davvero calcare molto la mano e proporci scenari gelidi invernali, in base alle dinamiche atmosferiche che stiamo osservando. In prospettiva sembra realizzare un forte riscaldamento in stratosfera sulla regione polare, presupposto per favorire la discesa d’aria gelida alle nostre latitudini.