Il 26 gennaio 2023, l’asteroide 2023 BU raggiungerร estremamente vicino la Terra. Secondo i vari calcoli non ci sarร alcun impatto, anche se raggiungerร una distanza dal suolo di soli 3.500 km. Una distanza che รจ circa il 25% quella dei satelliti geostazionari.
Il piccolo asteroide รจ stato scoperto solo qualche giorno fa.
Ma vediamo qualche dato: si muove a una velocitร di circaย 9,3 chilometri al secondo, mentre le dimensioni hanno un diametro attorno i 3,7 e gli 8,2 metri.
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Insomma, ci passerร estremamente vicino. Troppo prossimo alla Terra anche se non ci saranno effetti. La sua orbita incrocerร quella dei satelliti geostazionari del Sud Africa, e transiterร per poi andare via alle ore 22:17 ora italiana, allโincirca.
La notizia della scoperta la si deve ad un astronomo amatoriale della Crimea che lo ha osservato per primo.
Come descritto, non ci saranno conseguenze per il nostro Pianeta, anche se questa novitร inquieta coloro che da anni chiedono un rafforzamento dei finanziamenti per il monitoraggio degli asteroidi, e soprattutto la difesa da eventuali grossi impatti.
Il meteorite di ฤeljabinsk in Russia, il 15 febbraio 2013 danneggio i vetri di tremila edifici per lโonda dโurto. Ci furono un migliaio di feriti dalle schegge di vetro. Lo stesso giorno fu segnalata lโesplosione in cielo di un altro meteorite anche a Cuba.
Nel video, l’esplosione del meteorite in Russia del 2013.