
6 gennaio 1985: uno dei giorni piรน famosi della storia meteorologica del XX secolo
Grazie alla concomitante discesa del fronte di irruzione di Aria Artica verso Sud e dellโarrivo dal Mediterraneo Occidentale di una perturbazione, a sorpresa, perchรฉ nessun meteorologo lโaveva prevista, la neve cade copiosa su Roma.
Ma le condizioni ideali per una grande nevicata a Roma ci sono tutte: scorrimento di aria calda ed umida al di sopra di aria gelida proveniente da est; la formazione di una depressione sul nostro Meridione funge inoltre da richiamo per ulteriori apporti di aria fredda da est.
I meteorologi sono colti di sorpresa, in quanto pensavano che lo scirocco caldo avrebbe prevalso mantenendo lโaria gelida piรน a nord. Invece, il confine tra le due masse dโaria si mantenne a sud del Lazio, tra Campania e Basilicata.
La cronaca del 6 gennaio: la neve paralizza Roma e divide lโItalia in due
LโItalia si presenta tagliata in due: a Roma cadono 15 cm di neve, i due aeroporti della capitale vengono chiusi e anche il traffico ferroviario รจ bloccato in quasi tutto il Lazio. Ben 14 mila persone vengono fermate a chilometri di distanza da Roma e si assiste a scene di esodo biblico: sono a migliaia coloro che vengono trasbordati su pullman, o devono farsi chilometri a piedi sotto la bufera di neve. Otto squadre di spalatori del Genio vengono messe a disposizione delle ferrovie soprattutto per liberare dal ghiaccio gli scambi ferroviari.
5.000 uomini vengono impiegati per liberare dal ghiaccio e dalla neve le strade di una Roma completamente paralizzata: non funzionano i mezzi pubblici, le auto rimangono in panne sulle vie, molte strade vengono chiuse e oltre 100 persone ricoverate in ospedale per cadute sul ghiaccio, con contusioni e fratture.
Molti milanesi guardano con bonaria ilaritร i guai dei romani immersi nella bufera: non sanno che anche loro, presto, faranno i conti con un assalto della โdama biancaโ senza precedenti!





Non va meglio altrove: in Basilicata la neve paralizza la provincia di Potenza e nevica anche a Matera; in Puglia bufere di neve si abbattono tra Foggia e Bari, con traffico ferroviario paralizzato; mezzo metro di neve cade nel Molise; in Campania nevica fino ad Ischia.
In Centro Italia, il maceratese รจ nei guai per le grosse nevicate: le scuole resteranno chiuse per tre giorni. La nevicata del Lazio interessa anche il sud della regione toscana. Occorrono le catene sullโAurelia a sud di Orbetello, sulla Grosseto-Siena e sulle strade che portano allโAmiata. Nel nord della regione, persino nella mite Versilia non si superano gli zero gradi di giorno, malgrado il bel sole. La sensazione di freddo รจ acuita dal forte vento di tramontana.
Tutto il Nord Italia deve fare i conti con il grande freddo, che, sui monti, raggiunge i massimi livelli dal 1956. Sul Monte Cimone si registrano -20,4ยฐC di temperatura minima e -19,6ยฐC di massima; Dobbiaco scende a -24ยฐC e Tarvisio a -30,5ยฐC. Ma il record assoluto va a Trepalle di Livigno, in Valtellina, che scende fino a -38ยฐC. Si toccano anche -16ยฐC in pianura a Piacenza e Novara.
Ecco le temperature minime e massime registrate in Italia: Bolzano-15,1/-4,9ยฐC, Torino -12/-2ยฐC, Milano -11,5/-2,3ยฐC, Trieste -5/-0,8ยฐc, Venezia -11/-4,9ยฐC, Bologna -11,2/-3,6ยฐC, Genova -3,2/+0,8ยฐC, Firenze -5/-1,6ยฐC, Perugia –4,4/-1,2ยฐC con neve, Pescara -2/0ยฐC con neve, Roma –5/-1ยฐC con neve, Campobasso –7/-5,4ยฐC con neve, Napoli 0/4,4ยฐC con pioggia e neve, Bari 0/4,4ยฐC con neve, Potenza -4/-3ยฐC con neve.
Uno sguardo al resto d’Europa. 10 cm di neve si accumulano sulla Promenade des Anglais a Nizza; sui monti del Jura si raggiungono punte di -34ยฐC; neve abbondante su Londra, vanno in tilt gli aeroporti; ancora colpita dal maltempo lโAlgeria, con tempeste di neve sui rilievi, anche a quota bassa, e pioggia sul litorale.
Le temperature minime e massime in Europa: Helsinki -28,6/-20,6ยฐC, Stoccolma –22,8/-12,3ยฐC, Copenaghen -12,4/-9,2ยฐC con neve, Londra –5,1/-2ยฐC con bufera di neve, Amsterdam -13,4/-4ยฐC con bufera di neve, Berlino -16/-9ยฐC, Zurigo –21/-11ยฐC, Parigi -11/-4ยฐC con neve, Marsiglia -11/-2,7ยฐc con neve, Vienna -19/-10,8ยฐC con bufera di neve.
Le previsioni per i giorni successivi sono ottimistiche. Francesco Di Franco, sul Corriere della Sera, sostiene che le temperature sono ormai arrivate ai minimi, e prevede un aumento della temperatura minima nei prossimi giorni di di 5-6ยฐC.
Anche Michele Conte, fisico e meteorologo dellโAeronautica Militare, intervistato al Telegiornale, informa che โnevicate abbondantissime sono previste al Nord, mentre al Sud pioverร , anzi, con rischio alluvionale per lo scioglimento delle neviโ.
Si tratta ancora di previsioni di scirocco e di generale riscaldamento, che risulteranno, perรฒ, ancora una volta fallaci! I giorni successivi riserveranno ancora parecchie bianche e gelide sorprese, lo vedremo presto!
