
(METEOGIORNALE.IT) REPORTAGE METEO E CLIMA. Il giorno 20 Gennaio 1963 si attenua un po’ il flusso freddo sull’Italia. Le conseguenze benefiche sulle temperature si apprezzano però solo in montagna. In pianura e nelle valli le inversioni termiche la fanno da padrone e i valori rimangono bassissimi.




Sull’Italia Settentrionale torna il sereno, ma il sole non mitiga la temperatura, che, complice anche l’innevamento al suolo, rimane molto bassa ed anzi, di notte, cala ulteriormente.
A Milano Linate alle ore 22,30 del 19 Gennaio viene toccata una punta minima di -12,4°C; a Milano Brera (centro città) la temperatura minima del 20 gennaio è di -8°C e anche la massima rimane sotto zero.
A Bologna splende il sole, ma la temperatura minima è scesa a -7,3°C e la massima si è fermata a -5°C all’osservatorio dell’università. Poco fuori città, ad Anzola dell’Emilia, si toccano -17,4°C.
In Veneto fa più freddo in pianura che in montagna: a Mestre dopo una minima di -10°C, la temperatura massima risale solo fino a -4°C; a San Martino di Castrozza la massima tocca invece 0°C. Il rialzo termico in quota sarà solo temporaneo, i giorni successivi tornerà a fare freddissimo.
A Verona gli estremi termici di giornata sono -10,9°C di minima e -3°C di massima.

In Trentino-Alto Adige tutti i fiumi sono completamente gelati eccetto l’Adige, che lo è solo parzialmente.
A Trento la temperatura raggiunge -9°C, esattamente come ai 2000 metri di Passo Rolle. A Rasun di Sotto si toccano -22°C.
In Toscana non nevica più, ma le nevicate dei giorni precedenti causano ancora problemi alla circolazione un po’ su tutta la regione, compresa la costa apuana e versiliese. Nel grossetano e nel pisano molti paesi sono isolati e stanno morendo molti olivi.
Non nevica più nemmeno nelle Marche, però è molto freddo; a Macerata si raggiungono -5,5°C, ad Ancona -3,5°C.
Nonostante tutto, il 20 gennaio sarà un giorno di relativa pausa; una nuova ondata artica è in procinto d’arrivare… (METEOGIORNALE.IT)
