Anticiclone, anzi no freddo. Il ritorno, anzi inizo dell'Inverno
Già, Anticiclone permettendo. E' giusto specificarlo perché più passano i giorni e più crescono i timori meteo climatici. Timori legati,

Avranno ragione le proiezioni stagionali?
Già, Anticiclone permettendo. E’ giusto specificarlo perché più passano i giorni e più crescono i timori meteo climatici. Timori legati, chiaramente, alla persistenza di una struttura anticiclone che a quanto pare potrebbe rendere pan per focaccia a tutto quello che abbiamo visto finora.
Sì perché finora abbiamo visto le piogge, qualcuno la neve col freddo, comunque abbiamo visto l’Inverno. Chi più chi meno, a seconda delle regioni d’Italia. Però è innegabile che dicembre stia provando in tutti i modi a sovvertire proiezioni che – ricordiamolo – ci davano sotto l’Alta Pressione vita natural durante.
Siamo riusciti a scongiurare due settimane anticicloniche, ma due appaiono ora all’orizzonte . I modelli previsionali, soprattutto quelli più affidabili, non ci danno buone notizie né tanto meno speranze di cambiamento. Anzi, spalancano la porta a una persistenza anticiclonica stucchevole, perché tra l’altro si ergerà a muro proprio nel cuore del Mediterraneo.
Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni termiche, ebbene sì, anche da questo fronte arrivano pessime notizie. Se è vero che le minime risentiranno delle inversioni termiche, è altrettanto vero che le massime si porteranno al di sopra delle medie stagionali. Ovunque. Anche in questo caso chi più chi meno, ma sarà pur sempre un forte anomalia stagionale.
Ed ecco che allora tornano alla mente le “fosche” proiezioni stagionali , quelle che indicavano un trimestre – dicembre, gennaio, febbraio – all’insegna dell’Anticiclone. O comunque del poco freddo e delle anomalie termiche – positive – persistenti.
Chi potrà salvarci? Beh, lo abbiamo già detto: il Vortice Polare. O meglio, potrebbero salvarci i disturbi al Vortice Polare, perché se quest’ultimo dovesse rinforzarsi senza il minimo disturbo ecco che la stagione invernale ricalcherebbe le orme di quella 2021-2022. Teniamoci le speranze, le speranze che l’atmosfera ci metta una pezza perché pensare a un altro Inverno siccitoso ed eccessivamente mite non fa bene.
Ricordiamoci che l’anormalità è sempre un eccesso, sia in un verso che nell’altro, è per questo motivo che speriamo tutto possano cambiare. Al più presto.
