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      Home » Meteo Italia, ecco perché non nevica più. La neve da questo inverno e nel futuro
      Meteo News

      Meteo Italia, ecco perché non nevica più. La neve da questo inverno e nel futuro

      La media delle nevicate si è ridotta in tutta Europa.

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 11/12/2022
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      7 Min Lettura
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      Spesso il meteo invernale in Italia è più mite rispetto alla norma. L’inverno inizia tardi, o meglio il freddo che un tempo giungeva ai primi di novembre è ritardato di una ventina di giorni circa, mentre i primi tepori giungono prima, ma vedono sempre più spesso in primavera il ritorno persino del gelo tardivo, con danni soprattutto in agricoltura. Non manca il freddo precoce che fa presagire un inverno rigido, ma poi tutto passa e la temperatura torna mitissima.

       

      Da una decina d’anni non nevica più come una volta, e troppo spesso e forse frettolosamente, questa novità viene imputata al riscaldamento globale. Però, anche in periodi definiti freddi, la neve e il freddo per alcuni anni erano divenuti scarsi rispetto agli anni precedenti.

       

      Avrete sentito parlare di un lungo periodo freddo che avvenne sino alla fine del 1800 chiamato Piccola Era Glaciale. In quell’Era gli inverni erano generalmente rigidi, taluni freddissimi a tal punto da ghiacciare molti fiumi italiani e dell’Europa.

       

      Anche dopo il termine di quella fase così rigida, abbiamo avuto inverni freddi alternati ad alcuni più miti. Però, man mano dagli anni ’70 del secolo scorso, il numero di inverni rigidi è diminuito, anche se non sono mancate le ondate di gelo.

      https://s3.eu-west-1.wasabisys.com/meteogiornale/2022/12/walking-alone-in-italy-by-winter-SBV-302007341-HD.mp4

      Negli anni ’90 per alcuni inverni ci fu mitezza soprattutto al Nord, con siccità invernale e poca neve in montagna, quasi affatto in pianura (salvo eccezioni). Mentre negli anni ‘2000 si è avuto un aumento di giornate con neve, in particolare tra il 2005 ed il 2012-2013.

       

      In seguito, siamo entrati in una fase di scarse nevicate, di inverni ove la neve in pianura è caduta addirittura più spesso nel Centro Italia e in Adriatico, che nelle pianure del Nord. Ma ciò quanto può derivare dai cambiamenti del clima?

       

      In annate abbastanza recenti come il 2017, 2018 la neve è caduta più abbondante a Firenze, Roma, Ancona e Bari che non a Torino e Milano. Eppure, queste località sono più a sud e hanno un clima invernale ben più mite che la Val Padana occidentale.

       

      A Madrid due inverni fa c’è stata un’eccezionale tormenta di neve. In periferia della città spagnola la temperatura è sprofondata sotto i -10°C, e i -15°C nella provincia. Lo scorso inverno la Grecia è stata bloccata da forti nevicate con gelo. Atene si è fermata per la grande nevicata. La neve è comparsa nelle isole dell’Egeo, ma appena qualche anno prima, sempre in Egeo, si ebbero dei blizzard con temperature addirittura sottozero in pieno giorno, con paesaggi simil finlandesi in pieno Mediterraneo.

       

      Nelle coste settentrionali della Turchia, compresa Istanbul, anche lo scorso inverno si è avuta una forte tormenta di neve, tanto che fu vietato l’uso dell’auto privata.

       

      E allora, quanto può aver influito il riscaldamento globale nella non neve al Nord Italia? Parliamo di neve in pianura, ovviamente. Premesso che la climatologia che fa utilizzo della statistica rileva una diminuzione di nevosità media in tutta Europa, sia in giorni di neve che di quantità in pianura, allo stesso tempo non sono mancati gli eventi meteo estremi.

       

      E in tal contesto di meteo così estremo, popolazioni e autorità sono state spesso impreparate alle tormente di neve invernali, nonostante l’eventuale maggior disposizione di informazioni preliminari e possibilità di prevenzione.

       

      Caso eclatante i disagi di neve avvenuto a novembre a Stoccolma, in Svezia. Per altro, a Stoccolma non pare sia una novità avere disagi per la neve abbondante. Alcuni anni fa, centinaia di automobilisti rimasero bloccati un’intera notte in autostrada attorno alla città. Qualche anno fa, il caos nel traffico nelle autostrade tedesche.

       

      In Francia se nevica si pazienta che passi, così anche in Inghilterra, senza scandali come avviene in Italia, dove ci lamentiamo sempre e di tutto.

      https://s3.eu-west-1.wasabisys.com/meteogiornale/2022/12/dolomites-italy-february-18-2022-tre-cime-di-lavaredo-and-dreizinnenhutte-the-three-SBV-347264859-HD.mp4

      La neve cade meno spesso, questo è un fatto appurato, però le fluttuazioni climatiche anche su scala locale, se non europea come quest’inverno, porteranno occasioni per avere la neve anche in pianura. Ma in Italia, la neve nelle località pianeggianti non è mai stata un evento atmosferico così comune. Anche in Val Padana, ad esempio, in una stagione invernale da nessuna parte c’è stata anche nel ‘1900 una media di giorni con nevicate superiore ai 10 giorni sui 90 dei tre mesi d’inverno.

       

      Però, zero giorni di neve al suolo sono un’anomalia, questo sì, eccome se non lo è. In Val Padana la neve dovrebbe cadere alcune volte all’anno e restare al suolo anche giorni e giorni per effetto delle inversioni termiche che trattengono l’aria fredda nei bassi strati atmosferici.

       

      E se in questo decennio la neve dovrebbe potrebbe a cadere più spesso rispetto agli ultimi anni, dopo il 2030 sarà un’incognita averla, perché gli effetti del riscaldamento globale saranno ancor più accentuati di quanto non lo siano attualmente.

      https://s3.eu-west-1.wasabisys.com/meteogiornale/2022/12/driving-car-near-tre-cime-di-lavaredo-in-italy-in-winter-dolomites-snow-and-mountai-SBV-347265240-HD.mp4

      Il meteo del futuro è incerto, e allo stesso tempo, nonostante l’enormità di informazioni disponibili, nessuno ha certezze se nevicherà, quanto e dove questo inverno. In media dovrebbe nevicare almeno una volta sino alle coste adriatiche, fioccare una volta all’anno a Roma e Firenze. Ovviamente, la neve dovrebbe comparire varie volte in Valle Padana. Ma da queste parti tale fenomeno meteo è divenuto il gran rebus di ogni inverno.

       

      Eppure, in queste annate così miti abbiamo visto la neve cadere fin sino nelle coste della Sicilia, anche dove non si vedeva da un secolo. Insomma, il meteo estremo è questo, scompiglia la normalità del clima delle stagioni, e di ciò ce ne dovremo fare una ragione.

       

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      TAG:cambiamento climaticoneve italia
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