L’anticiclone africano è sempre più forte e nei prossimi giorni regnerà sovrano su tutto il nostro Paese e con tutti gli annessi e connessi, positivi e negativi.
Dopo un lungo periodo governato dalle piogge e dal maltempo, ora l’atmosfera sembra avere tutte le intenzioni di sprofondare in un sonno profondo e per trovare qualche spunto di cronaca ci dovremo appigliare ai cieli grigi e alle nebbie che continueranno praticamente senza sosta ad avvolgere molte regioni del Nord e del Centro.
Ne abbiamo parlato svariare volte di questi aspetti dell’anticiclone africano il quale, nei mesi invernali, è alla base di queste giornate grigie, uggiose e freddine che colpiscono soprattutto le valli alpine, gran parte della pianura Padana e molti angoli del Centro, inclusi i litorali.
Su queste zone il sole farà davvero fatica a farsi vedere illudendoci che la stagione stia seguendo il suo giusto percorso. Ed invece non sarà così in quanto a poche centinaia di metri sopra le pianure, i cieli si liberano improvvisamente delle nubi basse lasciando spazio ad un discreto soleggiamento e soprattutto ad un contesto climatico molto meno rigido. E’ il fenomeno delle inversioni termiche, per chi non lo sapesse.
Se poi ci spostiamo verso le regioni del Sud e sulle Isole Maggiori, i giorni di Natale trascorreranno non solo avvolti da un’atmosfera stabile e in gran parte soleggiata, ma anche da contesti climatici addirittura di stampo primaverili.
Insomma, fatta eccezione per alcune aree del Centro e del Nord, il Natale sembra ormai destinato a trascorrere sotto il segno delle nebbie e delle nubi basse per alcuni, mentre per altri sotto il dominio di un caldo (forse troppo) bel tempo.
