Sta nuovamente per cambiare la circolazione generale sul nostro Paese. Dopo il passaggio della perturbazione di Giovedรฌ ed il ritorno a tempo piรน tranquillo in di Venerdรฌ, ecco che tra Sabato e Domenica l’arrivo di un freddo vortice dai Balcani porterร parecchio scompiglio sul fronte meteo climatico.
Ma la nostra attenzione si focalizza soprattutto sulla prossima settimana. Dopo un Lunedรฌ 14 a conti fatti relativamente stabile e asciutto, tra Martedรฌ 15 e Mercoledรฌ 16 l’alta pressione crollerร in forma piรน evidente sotto la spinta di una vera e propria perturbazione atlantica che attraverserร in lungo e in largo soprattutto le regioni del Nord e del Centro. Entra la sera di Mercoledรฌ alcune piogge arriveranno comunque, seppur in forma irregolare, anche su molti comparti del Sud.
L’alta pressione dunque uscirร mestamente di scena e l’atmosfera non riuscirร piรน a ritrovare la stabilitร atmosferica dei giorni scorsi. Prepariamoci dunque a vivere una fase meteorologica di stampo prettamente autunnale, come giusto che sia.
Dopo un attimino di respiro su Giovedรฌ, ecco che tra Venerdรฌ 18 e Sabato 19 arriverร una seconda perturbazione atlantica che dovrebbe sortire praticamente i medesimi effetti della precedente. Maltempo dapprima al Nord e al Centro e poi su Sabato anche sulle regioni del Sud.
In questo contesto assai agitato sul fronte meteo, anche le temperature non resteranno certo a guardare. Il clima infatti assumerร sempre piรน connotati consoni alla stagione con valori che addirittura potrebbe scendere sotto media nelle aree raggiunte dal brutto tempo. Se tutto verrร confermato infatti, l’arrivo di un po’ di freddo porterร con se anche qualche bella nevicata, sia a ridosso dei rilievi alpini, sia sulla dorsale appenninica centro-settentrionale.
Insomma, pare sarร una settimana davvero movimentata che ci costringerร spesso a tenere un ombrello a portata di mano e al tempo stesso ci obbligherร ad indossare indumenti sempre piรน pesanti.ย
Siamo tuttavia ancora distanti dal periodo in oggetto e come molti di voi ormai sapranno, quando ci allontaniamo dalle canoniche 48/72 ore e necessario tenere alcune riserve. Non sarebbe certo la prima volta che i centri di calcolo cambino idea all’improvviso. Restate con noi per ulteriori aggiornamenti.
