Meteo d’inizio Dicembre col gelo russo in espansione sull'Europa. Ecco dove colpirà, le ultime novità
Sta per iniziare una settimana nella quale il meteo inizierà a farsi sempre più invernale anche sull’Italia. Ci sarà occasione per nevicate a quote via

Inverno avanza in Europa, mentre per il momento l’aria fredda parrebbe intenzionata solamente a lambire l’Italia
Sta per iniziare una settimana nella quale il meteo inizierà a farsi sempre più invernale anche sull’Italia. Ci sarà occasione per nevicate a quote via via più basse . Non bisogna sorprendersi, ma anzi siamo in perfetta tabella di marcia rispetto al calendario meteorologico che fissa al 1° Dicembre l’inizio dell’inverno.
Un nuovo affondo nord-atlantico punterà il Mediterraneo ad inizio settimana, favorendo lo sviluppo di un vortice nella giornata di martedì in evoluzione dalla Sardegna verso la Sicilia e le regioni del Sud. Anche in quest’occasione il maltempo colpirà il Meridione e in misura più limitata il resto d’Italia.
Il vortice depressionario sarà alimentato da aria più fredda richiamata dai Balcani. Dato il contesto invernale, le nevicate avranno modo di scendere in Appennino sino al di sotto dei 1000 metri di quota. Questo avverrà soprattutto lungo il versante adriatico e la dorsale settentrionale.
Il freddo vero e proprio resterà per il momento confinato a nord delle Alpi, sui paesi centro-settentrionali dell’Europa . Qui scorrerà l’aria fredda in arrivo dalla Russia lungo il fianco meridionale di un vasto anticiclone proteso sino al comparto scandinavo.
Gelo dalla Russia in intensificazione
Dicembre inizierà all’insegna di un clima dal sapore decisamente invernale su un’ampia parte d’Europa . L’Italia si troverà contesa fra gli spifferi d’aria fredda da est e l’aria più mite legata alle interferenze atlantiche, con una continua lacuna ciclonica in sede mediterranea.
Un nucleo d’aria ancora più gelida, di provenienza russa, dovrebbe fare irruzione entro il weekend del 3-4 Dicembre alle alte latitudini europee, apportando gelo ancora più intenso verso l’area baltica, la Scandinavia, la Bielorussia, la Polonia e parte della Germania.
Quest’aria gelida, scorrendo fin sul Regno Unito, favorirà lo sviluppo di un ampio sistema depressionario tra il Vicino Atlantico, la Spagna e la Francia. L’Italia dovrebbe risentire delle conseguenze di quest’ultimo, con richiamo d’aria più mite ed umida afro mediterranea. Solo il Nord risentirebbe di refoli d’aria più fredda.
Il gelo russo farà quindi sul serio in molte parti d’Europa, specie le aree dell’est e alle alte latitudini. In Italia al momento non è previsto nulla di eclatante, ma ricordiamo che, trattandosi di tendenze a medio lungo termine, la rotta di quest’invasione d’aria gelida potrebbe notevolmente variare.
