(METEOGIORNALE.IT) Si rischia di essere ripetitivi, ne siamo consapevoli. Ma come si fa a non esserlo? Come potremmo trascurare una situazione meteo climatica eccezionale come quella in corso?
Poi sì, ci sarà qualche pioggia – anche forte – nelle regioni del Nord ma poter definire questo Autunno non è possibile. Non basta, non basterà neppure nei prossimi giorni allorquando l’Alta Pressione Africana si riproporrà anche al Settentrione. Con temperature, semmai ce lo fossimo scordato, incredibilmente alte.

Esagerazioni? No. Perché sembra settembre, o giugno, non certo fine ottobre. Già, ci stiamo avviando a grandi passi verso la conclusione del mese e di cambiamenti – veri – non ne vediamo. Qualcosa potrebbe accadere a inizio novembre, forse più di qualcosa, ma dovremo affrontare un’altra settimana pienamente anticiclonica. Con tutti gli annessi e connessi.
Se parliamo di crisi meteo climatica autunnale lo facciamo a ragion veduta. Capita, sempre più spesso, che l’Estate termini a ottobre, addirittura in qualche caso a novembre. Per non parlare dell’Inverno che latita da diverso tempo e che anche quest’anno rischia di rimanere al palo.
Direte voi, ma perché sempre qui in Italia? No, piano. L’eccezionalità dell’attuale configurazione riguarda mezza Europa e fidatevi, c’è chi se la passa persino peggio. 10-15°C in più della norma, ovviamente parliamo di temperature. A dir poco preoccupante, perché poi nel momento in cui cambierà tutto – perché prima o poi cambierà – l’Autunno ci presenterà il conto.
Non c’è troppo di che gioire. Ricordiamoci che gli eccessi non sono mai salutari e ne abbiamo avuto riprova spessissimo. Ogni anno dobbiamo fronteggiare alluvioni e quant’altro, quindi speriamo che la situazione cambi presto e che il cambiamento non sia traumatico come crediamo. Niente allarmismi, sia chiaro, soltanto il giusto grado d’attenzione. (METEOGIORNALE.IT)
