Ormai lo dicono tutti i maggiori esperti! Il 2022 risulterà probabilmente uno degli anni più caldi di sempre con il mese di Ottobre sicuramente tra i gradini più alti del podio. Siamo ormai verso la fine del mese e dell’Autunno se ne sente parlare solo nei nostri ricordi. Se escludiamo qualche pioggia che ha bagnato in questi giorni alcune aree del Nord, il quadro meteorologico continua a mantenersi stabile e su molte regioni del Paese e pure di stampo estivo.
A preoccupare non c’è solo il fatto che nei prossimi giorni continuerà a fare troppo caldo per la stagione, ma andrà aggiunto anche il fatto che non se ne vede ancora una via d’uscita a questo eccezionale periodo governato dalla calda stabilità atmosferica. Senza giri di parole infatti, la configurazione generale è molto simile a quelle che si verificano nei mesi estivi.
La causa va ricercata nella presenza di un vasto e robusto anticiclone africano che continuerà a dispensare tanta stabilità e soprattutto un clima davvero lontanissimo dagli standard del periodo. Basti pensare che su alcune zone del Paese e nella fattispecie sulle due isole Maggiori, le colonnine di mercurio continueranno a rimanere spesso prossime se non addirittura superiori alla soglia dei 30°C.
Ci sono dunque tutti i presupposti per vivere tutta la settimana con questo tipo di tempo e sicuramente anche il weekend. Se tutto verrà confermato infatti, tra Sabato 29 e Domenica 30 Ottobre, il tempo continuerà a rimanere stabile su tutte le regioni. Faranno eccezione le zone pianeggianti del Nord e alcuni angoli del Centro dove a farla da padrone ci penseranno le fitte nebbie e le nubi basse.
Attenzione però, in quanto non tutti i centri di calcolo sono concordi su una reiterata persistenza del caldo bel tempo per tutto il fine settimana e questo lascerebbe un piccolo spiraglio ad eventuali cambiamenti nella circolazione generale. Dobbiamo dunque restare in attesa di ulteriori conferme prima di annunciare un possibile prolungamento di questa fase dalle caratteristiche tipicamente estive. Ci aggiorniamo dunque…
