
(METEOGIORNALE.IT) Ci stiamo avvicinando al cambio dell’ora, fissato nella notte tra sabato e domenica 31 ottobre. Non c’è alcun dubbio che passeremo dall’ora legale a quella solare, riportando le lancette indietro di un’ora. Ora col nuovo Governo potrebbero cambiare le cose, tanto che potrebbe essere abolito in futuro il cambio dell’ora.
Nelle ultime settimane, per le note questioni di risparmio energetico, c’era stata una richiesta ufficiale al Governo di estendere l’ora legale per tutto l’anno da parte della Sima, la Società Italiana di Medicina Ambientale. Per ora non se ne farà nulla, in attesa di vedere se tutta Europa si muoverà compatta.
L’Italia per ora non aveva preso alcuna posizione, scegliendo di mantenere il doppio orario e quindi lo status quo. Come noi ha fatto la Spagna, mentre altri paesi europei hanno scelto di optare per mantenere tutto l’anno l’ora legale oppure quella solare.
L’ora legale permette di sfruttare meglio le ore di luce durante il periodo estivo e quindi risparmiare energia elettrica. Nei 7 mesi del 2022 in cui vige l’ora legale, secondo i calcoli di Terna, sono stati risparmiati 420 milioni di kilowattora di energia elettrica pari al fabbisogno medio annuo di 150 mila famiglie.
Cambio dell’ora causa dei fastidi
Il caro dell’energia imporrà nuove riflessioni in tal senso, ma quel che è certo è che a fine mese tornerà in vigore l’ora solare. Le lancette saranno da spostare un’ora indietro dalle ore 3 alle ore 2 tra il 30 e il 31 ottobre, consentendo così di dormire almeno teoricamente un’ora in più.
Il grande “trauma”, almeno per molti, sarà legato al fatto che il sole tramonterà prima e farà quindi buio presto, mentre si avrà più luce la mattina, almeno in una prima fase prima che si accorcino ulteriormente le giornate sino all’inizio dell’inverno astronomico.
Il momento del cambio dell’ora comporta degli effetti collaterali non da poco, con aumento di irritabilità e stanchezza in molte persone. In genere si tratta di fastidi di breve durata prima di adattarsi al nuovo ritmo e in molti casi comporta anche un aumento dello stress. (METEOGIORNALE.IT)
