Lโevoluzione meteo, quantomeno sino al 25 ottobre, propone un nuovo periodo di Alta Pressione per lโItalia, ma con il raffreddamento stagionale, le calde acque del Mediterraneo innescheranno temporali sparsi e improvvisi.
Lontano dallโItalia migliaia e migliaia di chilometri si realizzerร un evento atmosferico precocissimo, non inedito, perรฒ. Ci sarร un riscaldamento della Stratosfera improvviso che devierร il Vortice Polare stratosferico, favorendo la sua estensione sullโEuropa e persino lโItalia.
Questi eventi solitamente generano un caos del Vortice Polare, il quale va ad estendersi anche a altitudini inferiori, sino al suolo, e poi regioni poste alle medie latitudini. Sovente parliamo di ondate di freddo nella parte settentrionale del Nord America, anche perchรฉ da quelle parti lโequivalente delle nostre correnti oceaniche che vengono dallโInghilterra, da loro transitano nelle isole gelide del Canada, trasportando aria artica estremamente fredda che attraversa aree continentali, e non di certo le ben piรน miti acque marine. Da noi, perciรฒ, gli effetti sono molto diversi, abbiamo a che fare anche con la Corrente del Golfo oltrechรฉ con il mite Oceano.
Perรฒ, soprattutto nelle stagioni intermedie, quindi autunno e primavera, le irruzioni di aria artica sono associate a notevoli instabilitร atmosferica, che abbassa sensibilmente la quota neve in coincidenza di forti rovesci. Quindi lโaria fredda in quota viene trasferita a quote altimetriche inferiori, abbassando le temperature ancor piรน che in assenza di precipitazioni.
Non abbiamo al momento una previsione meteo climatica che sostiene lโarrivo della neve in Italia, nemmeno nelle aree a bassa quota del Nord, o se non addirittura in pianura come รจ avvenuto in alcune annate.
In questa sede stiamo esclusivamente analizzando lโevolversi di un Vortice Polare Stratosferico, che, come conseguenza, รจ solito dare ondate di freddo. E la posizione del Vortice Polare Stratosferico, come da video, predice il trasferimento della sua influenza a quote altimetriche inferiori, oltre che medie latitudini, quindi verso il Mediterraneo centrale e quindi lโItalia.
Avremo modo di parlarne nei prossimi giorni di tale evoluzione meteo, soprattutto per individuare le conseguenze.
