(METEOGIORNALE.IT) Un’eclissi solare rappresenta un evento raro, che in Italia manca da diversi anni. L’ultima eclissi solare totale che ha riguardato il nostro Paese risale al lontano 1961, dopodiché ce ne sono state soltanto di parziali, l’ultima delle quali è datata 20 Marzo 2015.

la Luna si frapporrà tra il Sole e la Terra mettendo in scena uno degli eventi astronomici più spettacolari di sempre. L’eclissi solare si verifica quando Terra, Luna e Sole si trovano allineati, con quest’ultimo vicino a uno dei nodi dell’orbita lunare. Ci vogliono quindi condizioni particolari.
L’eclissi può essere parziale, totale o anulare. L’eclissi che potremo osservare il 25 ottobre sarà parziale dall’Italia. L’appuntamento è per fine mattinata, quando il disco solare arriverà ad essere coperto per circa il 20% dalla Luna.
La percentuale potrà presentare lievi differenze a seconda delle località, ma si tratterà pur sempre di un oscuramento poco rilevante, poiché il centro della nostra stella non si troverà perfettamente allineato con quello del nostro satellite.
Come osservare l’eclissi dall’Italia
Il massimo di copertura si vedrà dalla città di Belluno con un disco solare coperto per il 30%, il minimo invece in Sardegna con un disco coperto per poco più del 10% Il fenomeno durerà circa due ore: inizierà tra le 11:15 e le 11:35 e terminerà intorno alle 13:20, con massimo verso le 12:15.
Non attendiamoci pertanto chissà quale spettacolo, in quanto l’oscuramento sarà limitato ad una piccola porzione e quindi in un certo qual modo impercettibile se non osservando direttamente il sole. Bisogna assolutamente evitare l’osservazione dell’eclissi a occhio nudo per il rischio di danni alla vista.
Il fenomeno si potrà ammirare attraverso appositi sistemi di protezione non fai da te, o strumenti che consentono l’osservazione in sicurezza del Sole. Fra questi, i più comuni sono gli occhialini dotati di filtri solari o quelli da saldatore di ferramenta, acquistabili nei negozi specializzati oppure on line.
Chi non potrà scrutare il sole dal vivo, i telescopi della INAF dalle 11.15 trasmetteranno in diretta streaming le fasi dell’eclissi parziale. L’eclissi sarà trasmessa peraltro in streaming anche sul sito del Virtual Telescope, con il commento dell’astrofisico Gianluca Masi.
L’eclissi di Sole è un fenomeno raro, se pensiamo alla possibilità di osservare il fenomeno nella sua totalità. L’ultima eclissi totale visibile dall’Italia si è verificata nel 1961, e per osservarla di nuovo da alcune porzioni dell’Italia bisognerà attendere addirittura il 2081. (METEOGIORNALE.IT)
