La tendenza meteo climatica per le prossime due settimane prospetta unโeccessiva anticipazione del tempo autunnale. Se lโautunno sta iniziando con un certo ritardo, nel proseguire dei giorni, invece si mostrerร molto precoce, con fenomeni atmosferici particolarmente rilevanti, e soprattutto un calo della temperatura considerevole.
PRIMA FASE
La prima fase sarร quella della nuova diminuzione di temperatura che si prospetta nella metร di settimana, quando aria fredda proveniente dal nord Europa abbasserร di nuovo la temperatura soprattutto nelle regioni settentrionali. E un calo termico ulteriore si verificherร in Italia. Lโattivitร temporalesca sarร sporadica, soprattutto concentrata nellโest italiano, quindi dalle Venezie verso lโAdriatico e talune aree appenniniche.
SECONDA FASE
Nel fine settimana, se non forse tra domenica e lunedรฌ, si avrร un temporaneo aumento della temperatura, con la tendenza ad avere un flusso di correnti occidentali provenienti dal Mediterraneo, pilotate da una bassa pressione che dalla Spagna si porterร in prossimitร della Sardegna per poi invadere praticamente tutta Italia. I fenomeni ad essa associati saranno a macchia di leopardo e probabilmente di forte. In quel periodo non sono da escludere piogge particolarmente intense e concentrate su aree ristrette. La bassa pressione richiamerร ulteriore altra aria fredda proveniente da nord e la temperatura scenderร , dopo una lieve ripresa nelle regioni settentrionali italiane. Il Nord Ovest dโItalia potrebbe essere coinvolto marginalmente dalle piogge.
TERZA FASE
Quello che ormai apparirร come autunno avanzato sarร ciรฒ che potrebbe mostrarsi nellโultima parte della previsione con validitร due settimane. In quel periodo dovremmo avere il transito sullโItalia di aria fredda proveniente da nord, e nello stesso tempo, il contributo di aree di bassa pressione anche molto profonde, sia di matrice mediterranea che oceanica.
Cโรจ il rischio di intrusione di aria molto fredda per il periodo, con un sensibile ulteriore abbassamento della temperatura soprattutto sulle regioni centro-settentrionali italiane e parte della Sardegna. Si avranno valori termici diffusamente sotto la media, e comincerร a fare freddo.
In questo periodo di previsione si potrebbero verificare nevicate sulle Alpi anche attorno ai mille metri di quota, soprattutto in prossimitร del crinale alpino, e localmente in quelle del settore orientale. Tale condizione atmosferica giustificherร , con un insieme di altri elementi, la definizione dellโavvento di una fase di autunno precoce.
AUTUNNO PRECOCE
Lโavvento di un autunno precoce non annuncia unโevoluzione altrettanto anticipata dellโinverno. ร iniziata una condizione meteo estrema, tutta allโopposto di quella che abbiamo avuto per la stagione estiva. Questo comporterร in vista del ritardo dellโaccensione dei termosifoni, un disagio per il raffreddamento di abitazioni e uffici. Si pensi che in varie aree, specie nel Nord Italia e le zone di alta collina, in altre annate abbiamo avuto unโanticipazione nellโattivazione degli impianti di riscaldamento, che soprattutto in gran parte del Nord Italia รจ prevista per il 15 ottobre, e che questโanno tarderร , accentuandone il disagio.
ESTREMIZZAZIONE METEO CLIMATICA
ร evidente a tutti, tranne alcuni che hanno opinioni ascientifiche, che avremo il manifestarsi dellโestremizzazione meteo climatica. Questo potrebbe comportare anche la conferma di quelle condizioni meteo estreme prospettate dei modelli matematici stagionali per il periodo che va da ottobre, quantomeno sino a dicembre compreso.
