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Meteo: piogge torrenziali nelle prossime settimane in Italia, ma anche caldo

Le immagini dei danni causati dai temporali hanno fatto il giro della rete. Autorevoli quotidiani hanno pubblicato le foto del fiume Po pieno d’acqua nel

Piogge a macchia di leopardo nei temporali, poi una maggiore crisi meteo.

Le immagini dei danni causati dai temporali hanno fatto il giro della rete . Autorevoli quotidiani hanno pubblicato le foto del fiume Po pieno d’acqua nel cremonese dove sono caduti circa 100 millimetri di pioggia in poche ore. Ma il Po si sgonfierà come un palloncino perché per riempirlo servirà ben altro . E tuttavia è stata una situazione locale.

Comunque, la pioggia caduta è un primo passo verso un cambiamento , non l’uscita dall’emergenza siccità.

Questo tipo maltempo però fa solo disastri , e ne sanno qualcosa i tantissimi italiani che ne sono stati coinvolti. Ovunque, o quasi, hanno prevalso gli eventi meteo estremi come anche grandinate con grossi chicchi. Pensate che tra le province di Pesaro e Urbino la grandine aveva dimensioni anche di 12 cm di diametro , e ha forato i tetti delle case.

Grandine che ha causato diversi feriti. Il vento delle vittime e feriti.

C’è poi da citare l’evento meteo che ha colpito la Corsica , classificato dal servizio meteo francese come “ derecho “, ovvero una potente area temporalesca paragonabile ad una tempesta , noto in forma occasionale negli USA, ma nel Mediterraneo ed in Europa è un evento meteo storico.

L’avvento di questo fenomeno è alquanto preoccupante .

Ma in Italia, quando ci saranno altre piogge, magati tali da abbattere quel muro costituito dalla siccità? Facciamo una consultazione rapida dei principali modelli matematici di previsione; quindi, dopo aver analizzato i dati del Centro Meteo Europeo e quello del NCEP , abbiamo individuato quando ci sarà la pioggia in Italia, che in questa fase porterà nubifragi, grandine e alluvioni lampo.

La pioggia che risolverebbe la siccità non è quella che abbiamo avuto e che avremo nelle prossime due settimane . Un diluvio di breve durata, anche se di una sola notte genera allagamenti, l’acqua scorre rapida verso il mare, soprattutto nell’attuale condizione climatica e quella dei suoli.

A noi servono piogge la cui acqua affluisca nel sottosuolo per alimentare le falde acquifere, soprattutto quelle di montagna dove ci sono le varie sorgenti.

In una prima fase pioverà con nuovi nubifragi (giornalisticamente noti come bombe d’acqua) e ahimè altre grandinate . Questa fase dovrebbe essere della durata di una settimana. Le piogge saranno temporalesche e distribuite a macchia di leopardo, potrebbero verificarsi ovunque. Segnaliamo il rischio di nubifragi su scala locale e grandine anche di grosse dimensioni che potrebbe causare danni alle cose.

Nonostante ciò, prevarrà il bel tempo con l’alta pressione estiva che riporterà i termometri ben oltre i 30°C. Piuttosto, saremo ben presto in ondata di calore.

Una data da fissare è presumibilmente quella di venerdì 27 agosto , quando transiterà, un meglio non definito ad oggi, nuovo fronte temporalesco . In tale circostanza, torneranno a macchia di leopardo, ma ben più densi del periodo precedente, nubifragi, temporali, grandinate, raffiche di vento che localmente potrebbero soffiare a ben oltre i 100 km orari.

La nuova crisi che potrebbe portarsi per alcuni giorni , ma ancora con temperature costantemente sopra la media , ma che scenderanno durante i temporali.

In questo contesto si rischiano improvvise piene di fiumi e torrenti , allagamenti nei centri urbani, nelle strade e campagne, in quanto le piogge localmente potrebbero essere torrenziali.

Orbene, il ripetersi di piogge nei medesimi territori, allenterà gli effetti della siccità , se invece avremo un unico temporale durante tal periodo, come abbiamo scritto precedentemente, sarà poca l’acqua che raggiungerà il sottosuolo.

Ma su ciò ci sarebbe parecchio da scrivere , in quanto per meglio definire quanta acqua raggiungerà le falde acquifere, o fino a che profondità il suolo si bagnerà, sarà necessario fare un’analisi del territorio su scala locale.

Notiamo, ancora che non si intravvede la rottura dell’Estate , e che avremo temperature sopra i 30°C nelle coste con umidità elevata, anche se con temporali improvvisi e violenti e con tempeste elettriche. Insomma, una sorta di clima dalle sembianze tropicali , quindi altro meteo estremo.