
(METEOGIORNALE.IT) La tendenza meteo è confermata: avremo tanto caldo. Però, non solo la durata della forte anomalia con temperatura sopra la media è incerta, ma anche la durata dell’onda di calore di forte intensità sull’Italia e ampie aree dell’Europa.
Londra e Parigi potrebbero battere i record storici di caldo, l’Italia si appresta a farlo in settimana su varie località, soprattutto nel Nord, dove se non per i 40°C, il caldo sarà record per durata, per temperature medie di un periodo di almeno 5 giorni.
Ciò che un tempo sembrava impossibile, sembra realizzarsi stavolta. Mai avevamo visto previsioni a pochi giorni di validità, costantemente fissare i 40°C anche in Val Padana, oltre che le zone interne dell’Italia intera.
Il Centro Meteo Europeo, ovvero ECMWF espone nelle ultime linee di tendenza sino a 10 giorni, ovvero quelle a maggior risoluzione, e sempre più finalizzate ad intercettare il meteo estremo, una soluzione davvero pessima, dove non si intravvede per l’Italia la fine del caldo da science fiction.
Parliamo di temperature degne di città dell’India prima del Monsone, perché i valori urbani di varie località padane non ne sono dissimili ormai da giorni.
Anche il Centro Meteo Americano riduce l’efficacia del refrigerio di fine mese, ne abbiamo parlato nel meteo a lungo termine.



Ma dobbiamo andare oltre quel periodo di 15 giorni che sembra ormai essere rivolto ad avere il picco massimo di calore di questa Estate in Europa e gran parte d’Italia, anche se da noi, le regioni del Centro, del Sud, la Sardegna e la Sicilia, potrebbero essere obiettivo di altre eccezionali onde di calore oggi non rilevabili.
Che sia inteso, nelle regioni del Centro, del Sud, la Sardegna e la Sicilia farà caldo. Nelle zone interne si raggiungeranno i 40°C, che sono temperature anomale per la loro ricorrenza ormai straordinaria.
Il refrigerio, il ritorno della pioggia ci saranno, sostenere il contrario va contro la statistica e la climatologia redatta per l’Italia negli ultimi 30 anni di osservazioni, seppur in piena rivoluzione climatica.
E si, c’è stato un rovesciamento delle stagioni estive iniziato in Europa nel famoso 2003, da quando si osserva un rapido incremento delle ondate di calore estivo, ma anche della siccità dell’Estate anche in quelle aree dove in tal stagione dovrebbe piovere.
Il Centro Meteo Europeo, ovvero ECMWF vede un appiattimento della circolazione atmosferica nel Mediterraneo a partire dalla settimana dell’8 Agosto in poi, prospettando una riduzione della forza dell’Anticiclone detto Africano.
Il problema però potrebbe persistere nella temperatura, che per anche tutto Agosto potrebbe rimanere sopra la media. Questo potrebbe essere un campanello che avvisa del rischio di ulteriori ondate di caldo in Italia. E che poi andrà a surriscaldare le acque del Mediterraneo con le varie conseguenze del caso.
Ma l’aspetto che risulta positivo è il ritorno della pioggia soprattutto al Nord Italia.
Inoltre, con l’ingresso di correnti oceaniche in quota, quantomeno per il Nord Italia, ovviamente qui parliamo di tendenza climatica più che previsioni meteo, si potrebbero manifestare scambi di masse d’aria secondo i meridiani, per altro prospettate a tratti anche dai modelli matematici entro le due settimane di previsione.
Tale ipotesi non è affatto da scartare, in quando, soprattutto a cavallo di Ferragosto, tale evento meteo è ancora generalmente propizio, anche se i cambiamenti climatici hanno modificato di fatto anche tale evento meteo ricorrente.



