
E’ ancora un po’ claudicante l’anticiclone africano che in questi ultimi giorni ha perso un po’ della sua bollente energia a carico delle regioni del Nord e parte di quelle del Centro.
Dalle terre piรน settentrionali Europee continua a scendere verso l’Italia un debole spiffero d’aria fresca capace tuttavia di innescare alcune fasi temporalesche anche violente.
Dopo un Giovedรฌ 28 con qualche nota instabile su Alpi, Prealpi ed Appennini, Val Padana soprattutto tra Lombardia e Piemonte, ecco che in quel di Venerdรฌ 29 una piรน decisa spinta dei freschi spifferi nord atlantici darร vita ad una vigilia di weekend assai agitata sul fronte meteorologico.
La nostra attenzione si rivolge ancora una volta alle regioni del Nord dove veri e propri sistemi temporaleschi si sposteranno nel corso della giornata da ovest verso est. Subito sarร la volta dell’arco alpino, dell’area prealpina occidentale e delle pianure del Nordovest prendersi la loro dose di temporali. Ma con il passare delle ore numerose celle temporalesche accompagnate anche dalla grandine, andranno a svilupparsi anche su molte aree della Val Padana muovendosi sempre su un’asse ovest/est.
Non sarร molto tranquilla la giornata nemmeno su alcuni tratti del Centro specie sull’area appenninica dove nelle ore piรน calde della giornata potrร scoppiare qualche improvviso temporale che solo occasionalmente potrร scivolare verso valle minacciando le pianure limitrofe.
Ci saranno invece altre zone del Paese dove i temporali rimarranno una chimera e dove il caldo e il bel tempo continueranno a governare indisturbati da mattina a sera.
La fase temporalesca che colpirร come detto molte zone del Nord, si andrร poi gradualmente attenuando nel corso della sera e della notte e questo a garanzia di un generale ed ulteriore miglioramento atteso giร dalla mattinata di Sabato quando gli ultimi temporali insisteranno sulle sole regioni di Nordest.
Detto ciรฒ, pare evidente come gran parte del weekend sarร salvo specialmente la giornata di Domenica quando si avvertiranno i primi segnali di risveglio da parte dell’alta pressione africana.
Ci prepariamo cosรฌ ad una nuova offensiva del grande caldo? Per scoprirlo leggete i prossimi aggiornamenti.