METEO SINO AL 20 GIUGNO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Un campo di alta pressione di matrice africana resta dominante sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, garantendo meteo in prevalenza stabile. Il nostro Paese si trova lungo il fianco orientale dell’anticiclone, quindi esposta marginalmente ad infiltrazioni d’aria fresca in quota che favoriscono l’attivazione di instabilità pomeridiana in alcune aree alpine ed appenniniche.

La nostra Penisola si trova a metà strada fra il flusso rovente che investe più direttamente la Penisola Iberica ed aria più fresca in discesa sull’Europa Orientale. In questa fase il caldo molto intenso interessa proprio la Spagna, con picchi di temperatura sino a 44 gradi. In Italia la calura è ben più contenuta, ma con temperature comunque piuttosto elevate e ben sopra la media.
Il caldo appare destinato ad intensificarsi soprattutto da venerdì, quando il cupolone anticiclonico sposterà il proprio asse più ad est e l’Italia verrebbe investita più direttamente dal flusso caldo di matrice subtropicale. Se questa tendenza sarà confermata, il caldo toccherà il culmine nel weekend e con massimi effetti al Centro-Nord.
Ci attendiamo temperature che potrebbero raggiungere picchi di 38 gradi. Il Sud Italia potrebbe essere risparmiato dalla grande calura in una prima fase, grazie ad ulteriori infiltrazioni d’aria più fresca dai Balcani. Dal 19-20 giugno la fiammata africana traslerà ad est sotto la spinta di una saccatura atlantica che potrebbe portare temporali forti, grandine e refrigerio a partire dal Nord.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 15 Giugno: inizialmente sole su tutto il Nord, poi seguiranno addensamenti pomeridiani in montagna con qualche sporadico acquazzone più probabile su Alpi e Prealpi, in sconfinamento verso i settori più limitrofi delle pianure del Triveneto e del Basso Piemonte. Qualche acquazzone, più isolato, coinvolgerà anche la dorsale appenninica, specie settori tosco-emiliani, umbro-marchigiani, ma anche entroterra laziale.
Giovedì 16 Giugno: soleggiato al Nord, salvo che sulle aree montuose alpine orientali dove si svilupperanno temporali di calore. I fenomeni potrebbero propagarsi verso le alte pianure di Veneto e Friuli. Sporadici temporali diurni interesseranno anche l’Appennino Centro-Meridionale, tra il comparto laziale ed abruzzese-molisano, ma anche qua e là su Campania e Lucania.
Venerdì 17 Giugno: il rinforzo dell’anticiclone limiterà l’instabilità sulle Alpi, con solo qualche focolaio temporalesco sui settori friulani e parte delle Dolomiti. Focolai temporaleschi più frequenti si attiveranno sull’Appennino Centro-Meridionale. Altrove sole splendente.
Ulteriori tendenze meteo: la calura raggiungerà il culmine nel weekend. I valori più alti sono attesi al Nord, regioni tirreniche e Sardegna, con picchi di 38 gradi e localmente superiori. Non mancherà occasione per altri temporali lungo il Centro-Sud Appennino, ma da domenica anche sulle Alpi per un cambiamento che si mostrerà più evidente in avvio di settimana. (METEOGIORNALE.IT)
