Meteo 15 giorni al 12 Luglio. Caldo, temperature record tra le Burrasche estive
Le proiezioni meteo sono sempre più estreme. La prima ondata di caldo sta iniziando sull’Italia proveniente dall’Africa settentrionale, e investirà in

Meteo nei prossimi 15 giorni in Italia.
Le proiezioni meteo sono sempre più estreme . La prima ondata di caldo sta iniziando sull’Italia proveniente dall’Africa settentrionale , e investirà in queste ore in pieno la Sardegna per poi dilagare in giornata tutto il Paese. Il nuovo evento di caldo interesserà soprattutto la Sardegna, la Sicilia e tutta la penisola italiana, con un picco estremo , ma fulmineo anche verso il Nord Italia.
Sono possibili temperatura eccessive , con la possibilità di valori record storici per il mese di giugno nelle aree maggiormente coinvolte.
Le correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico stanno raggiungendo la Francia. Un primo impulso si porterà verso le Alpi occidentali lunedì , mentre un secondo, stavolta molto intenso , attraverserà un’ampia area del Nord Italia martedì , con forti temporali, raffiche di vento particolarmente violente, rovesci di pioggia e grandine, localmente anche di grosse dimensioni.
In tal contesto, su gran parte del Nord Italia si avrà un sensibile abbassamento della temperatura massima , ed un moderato calo delle minime.
Gli effetti del fronte freddo raggiungeranno la Sardegna e le regioni centrali italiane, spingendosi ormai attenuati verso il Sud Italia e la Sicilia, con la conseguenza di spezzare l’entità della furiosa ondata di calore . Ma sarà una situazione di breve durata, in quanto già da mercoledì , l’anticiclone africano tenderà a riprendere vigore.
Da giovedì 30 giugno una nuova fase di ondata di calore africano si espanderà sull’Italia, innalzando sensibilmente i termometri.
La nuova ondata di calore proseguirà intensa , a fasi alterne sino ad almeno il 12 luglio , sempre con picchi di calura estrema, che alla lunga potrebbero determinare dei record di temperatura estrema.
C’è la possibilità che le temperature possano superare i 40°C su alcune aree delle zone interne soprattutto tra la Sardegna, la Sicilia, le regioni meridionali, e meno diffusamente l’Italia Centrale. Sempre più a rischio di picchi estremi attorno ai 40°C anche varie aree dell’Emilia-Romagna, del sud della Lombardia e del Veneto, talune del Piemonte.
La calura così estrema e prolungata causerà un’accentuazione della siccità in Italia , soprattutto nelle aree maggiormente sensibili al fenomeno.
Ma durante il periodo di previsione che va sino al 12 luglio, vedremo l’assalto , in varie ondate, di correnti oceaniche verso l’arco alpino con effetti su gran parte del Nord Italia , ma con precipitazioni accettabili probabilmente solo nei rilievi, anche se la pioggia raggiungerà aree della pianura specialmente a nord del Po.
Il transito di masse d’aria oceanica produrrà fenomeni temporaleschi di forte intensità per i contrasti termici di eccezionale rilevanza. Potrebbe manifestarsi una intensa attività elettrica , con temporanee condizioni di maltempo cagionevoli di danni per il vento, i rovesci di pioggia, ed un concreto rischio di grandine di grosse dimensioni a carattere locale.
I fronti si presenteranno con linee temporalesche dette squall line .
In questi anni la relazione di infiltrazioni d’aria instabile e calura che quest’anno sarà la più intensa da anni , mostrerà innalzerà il livello di intensità dei fronti temporaleschi a burrasca estiva . Per quanto concerne le piogge, come anticipato, non sembrano essere risolutive per attenuare la siccità , se non su parte della regione alpina e prealpina, con un irrilevante apporto d’acqua nei fiumi padani .
Tuttavia, un seppur misero aspetto positivo sarà quello dell’inoltrarsi sull’Italia, quantomeno del Nord, delle correnti oceaniche , che per altro calmeranno la furia dell’anticiclone africano, che altrimenti non darebbe tregua nella sua eccessiva calura . Il ché sarebbe deleterio.
Negli anni a venire dovremmo tener conto dei cambiamenti del clima , delle sue fluttuazioni in maggior misura accentuate che potrebbero favorire ondate di caldo africano durature ed anche più intense .
Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.
