(METEOGIORNALE.IT) Le notizie che prevalgono in queste settimane sono il caldo e la siccità, essendo queste condizioni meteo che stiamo vivendo attualmente. Ebbene, ciò ci porta a trascurare che in altre aree del nostro Emisfero, nemmeno così distanti da noi, la quantità di pioggia che si abbate eccede i quantitativi medi stagionali.
Piogge intense sono cadute nei Balcani, ma poi soprattutto nel Mar Nero orientale, Turchia, poi Medio Oriente.
Quello che viviamo è un’estremizzazione del clima, ma in una fase critica come quella italiana è utile anche individuare quando questa fase arida si sbloccherà.

Osservando previsioni di buona o media attendibilità vediamo che nelle regioni settentrionali, che sono quelle più colpite dalla siccità, aumentano le prospettive di pioggia durante questa Estate, senz’altro per le aree alpine e prealpine. Per le pianure, essendo più a sud, l’anticiclone africano limiterà di molto l’influenza dei fronti oceanici.
Ma il caldo, allo stesso tempo, esacerberà i contrasti termici, aumentando la possibilità di fenomeni atmosferici molto intensi. Tuttavia, per ora, nonostante tutto, in Italia ce la siamo cavata con pochi danni durante il transito delle aree temporalesche, ma non si può dire la stessa cosa per la Francia, la Svizzera, l’Austria e la Germania.
Sono molte in Europa le nazioni che patiscono di deficit pluviometrico. Mentre in gran parte del Continente, gli eccessi di caldo sono limitati dalle correnti oceaniche.
Nell’arco temporale di due settimane, le piogge torneranno a cadere con nuovi temporali tra le Alpi, le Prealpi ed in minor misura le alte pianure del Nord Italia. Quindi pioverà laddove deve piovere in questo periodo dell’anno. Pioverà forse meno della media come è avvenuto questi mesi, mantenendo il deficit pluviometrico annunciato mesi fa.
Le previsioni per tutto Luglio sono ottimistiche per il Nord Italia ben più di quanto si potesse sperare. Viene indicato dal Centro Meteo Europeo che la pioggia, anche intensa potrebbe cadere tra Alpi e Prealpi, più moderata a sud, nelle pianure.
In una visione d’insieme, quelle prospettate, sembrerebbero previsioni che rispecchiano la media climatica. Così anche nel resto d’Italia, con piogge temporalesche moderate anche nell’Appennino centro settentrionale.

Altrove, nell’Italia mediterranea le piogge che cadranno saranno poche, ma qui c’è anche una minor sofferenza per la siccità, anche perché ci sono ampie risorse d’acqua nelle dighe di raccolta. Ricordiamo che il clima mediterraneo è siccitoso d’estate, quindi non c’è niente di anomalo se non piove o cade poca pioggia.
Le previsioni stagionali, invece, sono meno ottimistiche per quanto concerne la possibilità di avere pioggia questa Estate. Il Centro Meteo Europeo prospetta precipitazioni oltre la media solo nelle Alpi orientali italiane per luglio e agosto, in deficit altrove.
Il ritorno della pioggia a settembre, stando sempre alle proiezioni climatiche del Centro Meteo Europeo, non sarebbe in media da nessuna parte d’Italia. Con marcati deficit tra Lombardia e Piemonte, e anche in Toscana.
Sempre dal Centro Meteo Europeo, le prime buone notizie appaiono per ottobre, novembre e soprattutto dicembre, quanto la siccità italiana dovrebbe concludersi con importanti piogge che a questo punto darebbero anche tanta neve sulle Alpi, scongiurando la siccità estiva per il 2023.
E se accadesse ciò che abbiamo visto altri anni? Un cambiamento di regime si potrebbe avere nella prima decade di agosto, quando generalmente si realizzano, non insolitamente, trasformazioni nella circolazione atmosferica.
Ovviamente, auspichiamo che le condizioni di piovosità quanto prima tornino verso la media climatica, per altro in parte proposta dalle previsioni meteo per Luglio 2022. (METEOGIORNALE.IT)
