
(METEOGIORNALE.IT) Siamo in una ondata di caldo, la temperatura diffusamente superiore alla media di riferimento. Nella giornata di ieri, deboli infiltrazioni di aria instabile si sono adagiate l’arco alpino orientale, per poi spingersi verso le alte pianure.
La conseguenza è stata la genesi di temporali che hanno assunto forte intensità, determinando anche furiose grandinate con chicchi anche di grosse dimensioni. Il tutto è avvenuto in quei pochi temporali che la campana anticiclonica africana ha consentito che si sviluppassero, mentre tutto attorno la temperatura era molto alta, con anche un elevato tasso di umidità.
Caldo di umidità elevati contribuiscono a dare energia alle formazioni nuvolose, che poi degenerano in temporali di forte intensità.
Ed è appunto la gran disponibilità di energia a dare spinta verso l’alto al vapore acqueo che accompagna le nubi per innescare questi furiosi temporali.
Anche nei prossimi giorni avremo delle infiltrazioni di aria umida, sempre in un contesto anticiclonico africano, che peraltro andrà anche intensificandosi, con la temperatura è attesa in buona parte d’Italia in aumento. E allora i temporali potrebbero ancora una volta essere di forte intensità, con altre grandinate.
La grandine è una meteora che quando cade con grossi chicchi, soprattutto accompagnata da furiose raffiche di vento e condizioni meteo tempestose, può causare danni ingentissimi. Ne sanno qualcosa nella Lombardia meridionale, dove alcuni giorni fa si è abbattuto una furiosa grandinata. Gli alberi appaiono spogli di foglie come fosse inverno. Nelle campagne raccolto è stato distrutto al 100%.
Grandine che poi ha danneggiato anche gli esterni di molti edifici, infranto vetrate, sinistrato centinaia e centinaia di automobili. La grandine anche ucciso un numero imprecisato di volatili.
Le grandinate di grosse dimensioni è un evento meteo molto più diffuso rispetto a come si possa immaginare, colpisce generalmente le regioni settentrionali italiane e parte di quelle centrali, ma si mostra anche verso la Puglia. Sono più rare nel settore tirrenico, su Sardegna e Sicilia, ma nessuna regione italiana ne è esente.
Il prossimo refrigerio che avremo produrrà numerosi forti temporali, il rischio di grandinate devastanti è concreto. Questa è una delle furie determinate dal meteo estremo di cui i scienziati per oltre tre decenni hanno allertato il mondo intero. (METEOGIORNALE.IT)
