• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Wiki Meteo

Aree di alta e bassa pressione, ciclogenesi. Gli effetti reali sul meteo atmosferico

Federico De Michelis di Federico De Michelis
12 Mag 2022 - 12:58
in Wiki Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter
Aree di alta e bassa pressione

(METEOGIORNALE.IT) La fascia di alta pressione che circonda il Globo alle medie latitudini gioca un ruolo importante nel determinarne il tempo. Quando staziona l’alta pressione su un’area, le condizioni meteo tendono a essere piuttosto stabili, con venti deboli e variabili.

 

LEGGI ANCHE

Anticiclone africano: cosa è il fenomeno che sta avvolgendo l’Italia

Perché piove sempre di più: la legge di Clausius-Clapeyron

Possono esserci nebbia e nuvole basse se l’umidità è elevata, ma possono esserci anche dei cicli soleggiati e tersi quando l’aria è secca.

 

Le fasce di alta pressione vengono interrotte periodicamente da improvvise incursioni d’aria fredda polare che può portare tempo freddo, umido e ventoso. Altre volte invece, soprattutto durante i mesi più caldi, incursioni di aria tropicale possono generare periodi caldo anche severo.

 

La transizione da bel tempo al perturbato può essere molto rapida, con alcune aree più suscettibili di altre al tempo variabile. In prossimità delle catene montuose spesso il tempo può cambiare rapidamente. Le montagne causano la risalita dell’aria, aumentando la formazione di nubi e le precipitazioni. La maggior parte delle precipitazioni cadranno sul lato controvento delle montagne.

 

I sistemi di bassa pressione si formano per l’interazione di due masse d’aria a diversa temperatura. Gradualmente l’aria calda sale sopra quella fredda creando un’area di bassa pressione all’interno della quale il fronte freddo si sposta. L’aria calda che sale crea nuvole e pioggia, e i fronti cominciano a muoversi, in genere attorno ad un minimo di bassa pressione.

Generalmente, il fronte freddo più veloce raggiunge quello caldo. Col diminuire della pressione atmosferica, le precipitazioni aumentano. Quando il fronte freddo raggiunge quello caldo, si forma un fronte occluso. Ne risulta un tempo instabile e ventoso.

 

Quando il fronte occluso è interamente formato, non c’è più rifornimento di aria calda, venti e piogge diminuiscono. Se le due masse d’aria si riformano, il ciclo ricomincia. Si parla per questo di ciclogenesi.

 

Aree di bassa e alta pressione si formano e si rompono in risposta a una complessa serie di eventi, inclusi il riscaldamento dell’atmosfera da parte del Sole, la rotazione della Terra, e l’interazione dell’atmosfera con le masse continentali e gli oceani. Data la loro importanza, identificare e monitorare i sistemi di alta e bassa pressione è fondamentale per un’accurata previsione meteorologica.

 

 

 

  (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressionebassa pressionebel tempociclogenesiirruzioni aria freddamaltempoondate di caldo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Italia al 27 maggio: dall’ondata di Caldo ai Nubifragi

Prossimo articolo

Meteo: il CALDO ECCEZIONALE con ben oltre 40 gradi RECORD per tutta Europa

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo
Maggio e le temperature estreme

Meteo: il CALDO ECCEZIONALE con ben oltre 40 gradi RECORD per tutta Europa

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.