(METEOGIORNALE.IT) Pfizer e BioNTech hanno modificato, in comune accordo con la Commissione Europea, i tempi per le nuove forniture di vaccino alla Comunità Europea posticipando la consegna delle dosi previste da giugno ad agosto a settembre e tutto il quarto trimestre di quest’anno.
Pfizer e BioNTech stanno attualmente testando altre versioni del vaccino mirate alla variante Omicron del coronavirus. I risultati sembrano essere ottimi, tenuto conto che l’attuale vaccino offre una copertura elevatissima contro i casi gravi e mortali del virus pandemico.
Pfizer Inc e il suo partner tedesco BioNTech SE hanno accettato di posticipare di tre mesi le consegne dei loro vaccini all’Unione Europea mentre l’Europa si prepara a sensibilizzare la popolazione per la nuova campagna di richiamo in autunno.
Questa modifica soddisfa le legittime preoccupazioni sull’incontro tra domanda e offerta, garantendo al contempo la sicurezza dell’offerta di vaccini se e quando ciò sarà necessario nel corso dell’anno.
Pfizer e BioNTech stanno attualmente testando altre versioni del vaccino mirate alla variante Omicron del coronavirus. Se uno di questi vaccini sarà autorizzato entro il periodo autunnale o invernale, i paesi dell’UE avranno accesso alle consegne sotto forma di vaccini rinnovati anche per le varianti.
Pfizer è divenuto di gran lunga il principale fornitore dell’UE, pronto a fornire fino a 1,8 miliardi di vaccini.
Tuttavia, c’è un notevole scetticismo già per la campagna di vaccinazione su persone fragili e anziani. Le adesioni in Italia sono molto scarse, nonostante la comprovata funzione di protezione dalle forme gravi del virus.
Un problema che avremo in autunno sarà quello di convincere le persone ad un ulteriore richiamo, e già si prevede sarà non buono, con il rischio di un nuovo intasamento degli ospedali.
Vaccinarsi, secondo gli esperti è un obbligo soprattutto morale. (METEOGIORNALE.IT)
