
(METEOGIORNALE.IT) Potrebbe essere insolito per l’intensità dei fenomeni, o forse per l’entità del freddo, ma non si dovrebbe definire evento meteo insolito. Men che meno eccezionale.
Aprile, in passato, è stato capace di evidenziare connotati invernali addirittura nel corso dell’ultima decade. Non stiamo parlando di un secolo fa, stiamo parlando di episodi capitati nelle stagioni primaverili del nuovo millennio. Ma al di là del passato, dove la statistica chiaramente supporta la nostra tesi, non dobbiamo considerare l’imminente maltempo un evento eccezionale.
Ricordate quando nel corso dell’Inverno vi dicevamo che il Vortice Polare rappresentava un problema? Prima perché di ostacolo alle ondate di freddo e quindi al normale andamento stagionale, poi perché lo smantellamento primaverile avrebbe potuto creare non pochi grattacapi.
Puntualmente è ciò che sta accadendo. Il Vortice Polare ci sta lasciando e non lo sta facendo in modo banale. Basta dare un’occhiata alle mappe di previsione per rendersi conto che sul Nord Europa è presente un possente nucleo di aria fredda, quell’aria fredda che sta per gettarsi con furia nel Mediterraneo.
Non solo, guardando le proiezioni possiamo renderci conto che quel nucleo non se ne andrà tanto facilmente. Potrebbe permanere in loco per tutta la prima metà di aprile, ragion per cui dovremo continuare a monitorarlo con attenzione perché potrebbe avere ulteriori risvolti invernali non soltanto a nord delle Alpi.
A tal proposito alcune proiezioni evidenziando altre irruzioni fredde fino alle porte d’Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali. Occhio quindi, perché potrebbe non essere il colpo di coda dell’Inverno. Potrebbero essercene altri e sarà bene non abbassare la guardia perché andando in là con la stagione rischiamo seriamente fenomeni atmosferici violenti. (METEOGIORNALE.IT)
